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Il parco Antola, non lontano da Genova, dove mare e montagna si incontrano
«Cisterne, segrete, camini, scale, posti di guardia, camminamenti di ronda e l’ampia sala centrale che occasionalmente diventa protagonista di rappresentazioni teatrali, concerti, sagre e mostre»: al Castello della Pietra si va alla scoperta di tutti i segreti e tutto il fascino delle fortezze medievali.

Siamo nel parco Antola, non lontano da Genova (uscita Isola del Cantone arrivando da Milano lungo la A7, poi SP 8 verso Vobbia), dove mare e montagna si incontrano.
Il Castello della Pietra
L’antica fortificazione che domina la valle Vobbia risalirebbe all’incirca al 1100, mentre sono del 1252 i documenti che parlano del feudatario Opizzone della Pietra: la famiglia, a quanto pare, aveva preso nome da quello straordinario esempio di fortezza medievale con le mura strette tra due torri di puddinga, ovvero – spiega il dizionario Treccani – “roccia sedimentaria costituita da frammenti rocciosi più o meno arrotondati cementati da sostanze di varia natura (cemento calcareo, siliceo, ferruginoso)”.
La roccaforte – che fu poi abbandonata a seguito del trattato di Campoformio alla fine del Settecento – è il più originale dei manieri che durante l’epoca dei feudi imperiali dominavano le valli risalenti verso il Monte Antola.
Informazioni
Tornato visitabile nel 1993, il castello è aperto tutte le domeniche e i giorni festivi fino al 25 ottobre; si entra (ingresso 5 €) ogni ora per la visita guidata a gruppi di 25 persone al massimo tra le 10.30 e le 16.30.
Per informazioni e prenotazioni, qui: www.parcoantola.it

