Il rifugio Pizzini Frattola, un’oasi d’alta quota nel cuore dello Stelvio

ll rifugio Pizzini Frattola, a 2.706 metri di altitudine è raggiungibile con una camminata di un’ora e mezza, dal parcheggio di Forni. Dal Pizzini partono numerosi bellissimi sentieri
ll rifugio Pizzini Frattola, a 2.706 metri di altitudine.
ll rifugio Pizzini Frattola, a 2.706 metri di altitudine.

Il Rifugio Pizzini Frattola nel comune di Valfurva, si trova a ben 2.706 metri di quota, ma è raggiungibile con una facile camminata di un’ora e mezza e anche in taxi-navetta dal parcheggio di Forni, non lontano da Santa Caterina Valfurva.

Siamo all’imbocco della Val Cedec, dalla quale prese il nome la prima capanna inaugurata qui nel 1888, quando i ghiacciai di questa zona (Forni, Cevedale, Monte Pasquale, Cedec) erano ancora più imponenti.

Il rifugio è stato ristrutturato nel 2002 e oggi offre 90 posti letto. “Sorge – si legge alla pagina www.rifugiopizzini.it – su uno sperone erboso in uno splendido circo glaciale racchiuso a Nord dalla mole del Gran Zebrù, a Est dal Ghiacciaio del Cevedale ed a Ovest verso l’elegante piramide del Pizzo Tresero”. Salire fino al Rifugio Casati, al passo Zebrù, o fare tappa qui lungo il Giro del Confinale sono alcune delle possibili escursioni in questa bellissima zona del Parco dello Stelvio, che propone anche alcuni itinerari verso fortificazioni e trincee della Grande Guerra. Ma anche qualche ora di relax su un prato o una semplice passeggiata sono ottime opportunità, con tanti panorami di grande suggestione di cui godere e con la possibilità di incontrare stambecchi, camosci e marmotte, o di ammirare, alzando gli occhi, lo straordinario volo del gipeto barbuto. Il grande rapace, un avvoltoio, è stato reintrodotto nel Parco dello Stelvio a partire dal 1986, ha un’apertura alare fino a 2,80 m e il suo habitat è l’alta montagna, oltre il limite boschivo.

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