di Adele Stucchi
La progressiva desertificazione del commercio di vicinato, le chiusure improvvise di supermercati storici e la crisi dei mercati comunali coperti di questi anni hanno colpito in particolare le periferie. Escluse le principali arterie commerciali, i piccoli negozi sono scomparsi, lasciando interi quartieri senza punti vendita di generi di prima necessità. Resistono solo la ristorazione e i bar, insieme ai supermercati etnici, sempre aperti, dove i lavoratori fanno turni massacranti. Anche i supermercati, fino a qualche anno fa protagonisti indiscussi del commercio, subiscono un calo dei consumi, colpiti dalla crisi, dalla moltiplicazione dell’offerta di un libero mercato sempre più aggressivo e dall’erosione di clienti da parte delle vendite online.
Il valzer dei supermercati, tante richieste per via Dei Missaglia
Nel sud Milano le trasformazioni in atto nel commercio hanno portato all’improvvisa chiusura dei Carrefour storici di via Ripamonti, via Dei Missaglia e via Donna Prassede, provocando disagi soprattutto ai cittadini più anziani.
Subentrato nei mesi scorsi il gruppo Iperal negli spazi di via Ripamonti, per via Dei Missaglia – pur nel silenzio di Aler, proprietaria dell’intero isolato – voci attendibili danno per probabile un bando di gara nei prossimi mesi, una volta compiute tutte le verifiche sulle questioni amministrative e sulle condizioni effettive degli impianti di sicurezza dell’immobile. «C’è interesse per l’ex Carrefour di via Dei Missaglia; io stesso ho ricevuto delle richieste di informazioni da tre gruppi della grande distribuzione, che ho girato subito ad Aler», ha spiegato il presidente del Municipio 5 Natale Carapellese. Un interesse che fa supporre che anche altre aziende della Gdo si siano fatte avanti in questi due anni.
Diversa la situazione per il piccolo supermercato di via Donna Prassede, dove ci risulta abbia mostrato interesse il discount italiano Eurospin, generalmente più interessato a negozi di metratura piccola o media, come quello del quartiere Torretta.
Si fanno inoltre sempre più insistenti le voci che indicano come prossimo alla realizzazione un nuovo supermercato della Lidl al Gratosoglio, accanto a RiaBiLa, tra via Baroni e via Feraboli, praticamente di fronte all’iN’s. In questo caso si attendono le ultime autorizzazioni per dare il via ai lavori.
Mercati comunali coperti, si prova a ripartire
I disagi per gli abitanti del sud Milano hanno interessato anche i frequentatori dei mercati comunali coperti. Istituzione storica milanese, nata nel 1930 per portare nei quartieri periferici a prezzi calmierati generi di prima necessità, da anni versa in uno stato di grave crisi. A parte alcuni fortunati casi, la maggior parte dei mercati ha visto scappare clienti e abbassare le serrande dei negozi, o chiudere per problemi agli immobili.
La svolta l’anno scorso, quando Sogemi, l’azienda partecipata del Comune proprietaria dell’Ortomercato, ha preso in carico 19 su 21 mercati comunali coperti. Tra questi, nel sud Milano, quelli di Gratosoglio, Montegani, piazza Ferrara, Morsenchio, Lorenteggio e Giambellino, Sant’Ambrogio e Ticinese. Tutti saranno oggetto di un programma di rilancio ambizioso che, insieme a interventi di riqualificazione degli immobili, prevede azioni di promozione e il coinvolgimento dei Municipi e di enti non profit, perché queste strutture tornino a essere centri di vita di quartiere.

Montegani, chiude e slitta la fine dei lavori
Dal 31 agosto il vecchio mercato di Montegani (costruito nel ‘58) è chiuso per lavori, con l’obiettivo di riaprire in tempo per le festività natalizie. Completamente disatteso il cronoprogramma annunciato a febbraio, che parlava di inizio lavori a giugno e una riapertura del mercato a settembre. Ritardi che, secondo Sogemi, sono da ricondurre alla partecipazione di 150 aziende al bando, la cui selezione ha richiesto più tempo del previsto, alla lentezza del Comune nel concedere i permessi, allo sgombero di masserizie e rifiuti ingombranti abbandonati negli stalli vuoti e ad alcune criticità emerse, come la ricollocazione delle insegne pubblicitarie poste sull’edificio, e dell’edicola attigua al mercato su via Neera, per la quale si parla di uno stallo provvisorio dall’altra parte del marciapiede.
I lavori porteranno al rifacimento di tutti gli impianti, un restyling degli ambienti interni ed esterni, l’abbattimento del controsoffitto, la ripavimentazione e la realizzazione di un impianto di raffrescamento e cambio d’aria. A settembre verranno pubblicati gli avvisi per l’assegnazione degli stalli, in diversi dei quali sarà possibile sia la vendita che la somministrazione, e partirà la procedura per l’assegnazione di spazi dedicati ad associazioni e realtà del territorio, che il Municipio 5 assegnerà attraverso bandi.
Riapre a fine anno piazza Ferrara
Sono in corso anche i lavori del mercato di piazza Ferrara, la cui fine è prevista entro l’anno. L’intervento – in questo caso a cura del Comune – porterà alla completa ristrutturazione dell’immobile, risalente al 1949, e alla riorganizzazione degli spazi interni per ospitare banchi di vendita tradizionali accanto ad attività di somministrazione, come bar e bistrò, e spazi sociali di quartiere. Previsto anche, insieme a interventi di efficientamento energetico, la creazione di un porticato e di un pergolato sul lato sud per una maggiore permeabilità con la piazza pedonale esterna, e interventi di verde pubblico. Anche in questo caso, da settembre Sogemi, a cui sarà affidata la gestione, pubblicherà gli avvisi per l’assegnazione degli stalli.
Case e negozi a Gratosoglio e Giambellino
Per i mercati di Gratosoglio e Giambellino (dove sopravvive strenuamente una salumeria gastronomia), entrambi chiusi da tempo, Sogemi sta riflettendo con il Comune su una soluzione rivoluzionaria: inserire il progetto di rifacimento del mercato comunale all’interno di un intervento di housing sociale, con appartamenti a costo calmierato, in modo da integrare il commercio di vicinato in una comunità di abitanti. Se questa idea si concretizzerà è però difficile che i lavori possano iniziare entro l’anno prossimo.
Lorenteggio e Morsenchio, si va avanti così
I due mercati, Lorenteggio e Morsenchio – assegnati rispettivamente a Macelleria equina da Vito fino al 2029 e al Consorzio Morsenchio con il supporto di Assofood fino al 2040 – sono stati oggetto di interventi di riqualificazione dai rispettivi concessionari. Sogemi nei prossimi mesi avvierà i contatti con Vito, per il rinnovo della concessione.
Sant’Ambrogio, si cercano nuovi operatori
Dopo la disdetta anticipata prima dell’estate del piccolo supermercato Sigma, che si trovava nel mercato comunale del quartiere Sant’Ambrogio, e i conseguenti disagi per i cittadini, il Municipio 6, di concerto con l’assessora allo Sviluppo economico Alessia Capello e Sogemi, hanno assegnato a Sogemi la gestione degli spazi. L’obiettivo è sin dai prossimi mesi mettere a bando gli stalli per riaprire il mercato.

