Il passaparola tra gli affezionati clienti è stato velocissimo. E adesso tutti sanno che Benito Concas, l’apprezzatissimo gestore e cuoco della gastronomia bistrot Majuda di via Dei Missaglia 13, ha ceduto l’attività: a fine ottobre si godrà il meritato riposo. Per il 31 ottobre, Festa di Halloween, ha organizzato una giornata “cassoeula e pizzoccheri” (chiusura alle 15, si consiglia la prenotazione), nella speranza di riuscire a salutare tutti, ma proprio tutti.
A subentrare è un ex gestore di una rinomata pizzeria e ristorante del quartiere Le Terrazze. L’intento è di aprire al più presto la pizzeria (tempo una settimana per ristrutturare il locale, inserendo il forno) e poi continuare con la ristorazione provando anche a riproporre l’avviatissima attività di asporto, ovviamente dopo aver trovato un nuovo cuoco all’altezza.

Dispiaciuti per la partenza di Concas, questa continuità però ci conforta. Il signor Benito ha aperto nel 2018 con l’aiuto della moglie Francesca, delle tre figlie (Majuda è l’acronimo dei loro nomi), ma fino ad oggi è rimasta Julia – che negli anni ha assorbito tutte le competenze e nel locale ha avuto un ruolo multi-professionale: ha affiancato i genitori già dalla precedente sede nel mercato comunale di via Montegani 33 e poi, qui, si è occupata di organizzazione eventi e amministrazione. C’è stata inoltre la collaborazione del valido personale – come Marika, sempre presente al banco, l’aiuto in cucina di Nirmala detta “Nirma”, il barista Diego e Martina.
In tempi più recenti si sono ben organizzati con una chat per le ordinazioni (gestita soprattutto da Marika), una comodità molto gradita ai clienti. Diciamo che, oltre al buon cibo, gli abitanti della zona che avevano preso l’abitudine di ordinare i piatti del Majuda (semplici, ma sempre cucinati con grande cura), hanno apprezzato il fatto che quello spazio fosse “presidiato” e reso vivo da un’attività culinaria.

Ora ringraziamenti e auguri “piovono” a decine sulla chat… Ci auguriamo che anche il nuovo gestore “si affezioni all’ambiente”, com’è stato per Concas (che anche dal nostro sito ringrazia tutti!) e i clienti sapranno presto essergliene grati.



