“La vita finora” il disagio dei ragazzi e la dannazione social

"La vita finora" Raul Montanari racconta di un giovane professore che in un piccolo paese di montagna si trova a combattere una situazione di estrema violenza, alimentata da un uso nefasto dei social
Copertina libro Raul Montanari La vita finora.

Raul Montanari, nato a Bergamo nel 1959, è autore di circa trenta tra romanzi, saggi e racconti. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti (tra cui i premi Bari e Siderno, lo Strega giovani e, nel 2012, l’Ambrogino d’Oro), occupandosi anche di opere teatrali e sceneggiature.

La vita finora è un crudo spaccato della nostra società, in particolare della realtà giovanile e del disagio che essa vive, causato anche dall’incapacità degli adulti nel fornire esempi, strumenti e valori in un mondo sempre più complesso e disumanizzante. Il protagonista, Marco Laurenti, è un giovane professore delle medie con un passato difficile e un presente precario, che parte da Milano per un incarico in un piccolo paese (un luogo fittizio,in una valle sperduta in montagna), apparentemente lontano dalle influenze delle “mode cittadine”.

Qui, inaspettatamente, si trova a dover combattere con una situazione di estrema violenza: un suo allievo – assolutamente dipendente dai più nefasti meccanismi della moderna tecnologia – non solo manipola i propri compagni, ma arriva a plagiare due giovani ragazze sino alle estreme conseguenze.

I social, in mano sua, diventano un’arma psicologica letale capace di colpire subdolamente, mostrando un volto ancora più disumano di quello dei più incalliti criminali. L’ammirazione del ragazzo per l’insegnante illude, in alcuni momenti, il lettore, che si culla nella speranza di una possibilità di riscatto. La realtà, tuttavia, presenta un altro scenario e vede prevalere la sopraffazione paterna, connotata da arroganza, ottusità e violenza. In un panorama così cruento, in cui la “sub-cultura” del branco si presenta senza distinzioni geografiche e sociali, solo la figura del prete dimostra una vera capacità d’ascolto e di autentica vicinanza alle persone.

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