Letture d’estate: quindici libri per le vacanze (e non solo)

Sei librai hanno accolto la nostra richiesta di consigliarci una lettura rigenerante per le vacanze. Ecco le loro proproste!

Lapsus
Via Giuseppe Meda, 38
www.lapsusmilano.it

Il nostro protagonista sogna di fare lo scrittore, ovvero il Grande Mantenuto. Lascia i genitori e la provincia per realizzare il suo sogno, scontrandosi con le dinamiche editoriali, con il nepotismo vigente nel panorama culturale italiano, con le scuole di scrittura prezzolate. Una satira ferocemente ironica e divertentissima.

Un bellissimo libro sulla maternità nel suo lato più difficile: non quello gioioso ma quello che racconta la fatica, la solitudine, il peso di un lavoro di cura che spesso viene delegato a una sola figura. Una storia comune, quella di una madre che si sente sopraffatta ma non sa come chiedere aiuto quando tutti si aspettano solo che lei sia felice e grata. Un libro doloroso ma necessario, che fa sentire meno sole.

Eldodo
Via Vallarsa 11
eldodomilano.com

Un thriller psicologico che parte da una domanda inquietante: conosciamo davvero le persone che abbiamo accanto? Con una scrittura incisiva e un ritmo che cresce pagina dopo pagina, ivia Sambrotta costruisce una storia di tensione, segreti e relazioni familiari, dove nulla è davvero come sembra. Un romanzo capace di sorprendere fino al finale, consigliato agli amanti della suspense contemporanea.


Dopo il successo dei suoi romanzi precedenti, Francesca Giannone torna con una storia che attraversa il Novecento italiano, raccontando sogni, rinunce e legami familiari. Con l’aiuto di personaggi vivi e autentici, l’autrice restituisce il ritratto di un Paese in trasformazione, dove la grande Storia si intreccia con quella delle persone comuni. Un romanzo intenso, capace di emozionare e far riflettere.

Una bambina, un topo e una missione speciale: salvare i libri. Camillo, il piccolo topo di biblioteca è una favola tenera e avventurosa che celebra il potere delle storie e il piacere della lettura. Francesco Carofiglio accompagna i giovani lettori in un viaggio tra scaffali e immaginazione, ricordando che ogni libro custodisce un mondo da scoprire. Una lettura perfetta da condividere in famiglia.

Gogol
Via Savona 101
www.gogolandcompany.com

Con una lingua tanto cruda quanto poetica, Yuknavitch cuce un romanzo autobiografico che mette in scena la potenza inclemente e miracolosa della vita. A partire da un incipit che sa di carne e sangue, la narrazione procede come un canto in cui il ruolo del corpo e della scrittura aprono a una vita sempre nuova, sempre più viva. Senza abbandonarsi a toni confessionali, la scrittrice statunitense nomina tutte le emozioni allacciate alla verità, a ricordare che il dolore ha la stessa struttura dell’acqua. Il libro e l’omonimo film che ne è stato tratto nel ’25, raccontano infatti traumi e rinascita dell’autrice attraverso il nuoto e la scrittura.

Un romanzo che incuriosisce fin dalle prime pagine, se non altro perché a scriverlo è Ryoko Sekiguchi, scrittrice e traduttrice giapponese animata dall’intenzione di restituire la vita vegetale di Venezia, quella oscurata dai cappellini dei turisti e dagli edifici rilucenti di gloria passata. Così assistiamo a un viaggio che avanza con il ritmo ciclico delle stagioni, puntellato qua e là da petali, foglie e pistilli che popolano gli angoli nascosti della Serenissima e delle sue isole. Un viaggio fisico e immaginifico, trainato da un carteggio silenzioso con Ilaria, botanica veneziana che nell’Ottocento costruì un erbario personale che Sekiguchi sfoglia, annusa, indaga, e noi con lei.

Come addentrarsi nel caleidoscopio etnico, religioso, linguistico dell’Iran senza cedere alla tentazione del giudizio spicciolo? Con un linguaggio attento alla musicalità del persiano, Khayyer ci accompagna in un itinerario intergenerazionale con lo sguardo ibrido di una donna iraniana nata in Germania. A partire dalla cornice drammatica dell’uccisione di JinaMahsaAmini nel 2022, Khayyer intreccia un romanzo etico prima ancora che politico, capace di illuminare i chiaroscuri di un paese irriducibile attraverso una delicatezza che trasmuta persino la tragedia.

Librisottocasa
Libreria itinerante a pedali – municipi 4, 5, 6 (fb/librisottocasa)

Il romanzo (vincitore del Premio Strega ’26) ci riporta ad una festa per il primo anniversario dell’esame di maturità di una classe del liceo Berchet, era il 22 luglio del 1975. I compagni di quella classe stipulano un patto: ogni partecipante dovrà versare annualmente una quota fissa in un fondo comune. La somma, lasciata maturare anno dopo anno grazie agli investimenti, verrà infine incassata dagli ultimi tre compagni che rimarranno in vita. Inizia un gioco macabro nel quale ogni anno i protagonisti si incontreranno a cena sempre il 22 luglio, cene che oltrepassano l’oggi e arrivano in un futuro distopico. Una narrazione anticonvenzionale, gotica e horror, ma anche comica, con protagoniste le relazioni tra gli ex-compagni di scuola; con protagonisti tanti luoghi della nostra città, anche nella nostra zona Sud; con tantissime citazioni letterarie, musicali e cinematografiche; con tantissimo Gene Hackman. E intanto il tempo inesorabile scorre. Un libro da non leggere sulla spiaggia, ma proprio a Milano. Perfetto anche per quei giovani che da poco hanno terminato i propri esami di maturità.

Il romanzo affronta la storia dei primi librai bancarellai che provenivano, negli ultimi decenni dell’Ottocento, dalla Lunigiana. Protagonisti sono una madre e un figlio, praticamente analfabeti, rimasti da soli poverissimi, vengono a sapere di un nuovo lavoro che svolgono gli uomini di altri paesi della valle. Si fa d’estate, si portano nelle gerle libri usati nelle città di pianura. Così Andina (in realtà Dina, di nome, e Mite, di cognome) e Lando, dopo alcune vicissitudini e alcuni incontri, approderanno insieme ad un’amica ambulante a Genova aprendo la loro libreria sotto i portici del porto.

MaMu, Magazzino Musica
Via Soave, 3
www.magazzinomusica.it

Come un genio indiscusso, può essere un cognato molto discutibile: La signora Beethoven è l’ultimo romanzo della trilogia di Rita Charbonnier dedicata alle figure femminili nascoste nella storia della musica (dopo La sorella di Mozart e L’amante di Chopin). Protagonista è Johanna, vedova di uno dei fratelli del grande compositore, il quale avvia una feroce battaglia legale per strapparle il figlio Carl, il nipote sul quale riversa un affetto al limite della morbosità. Nella Vienna dei primi decenni dell’800, il giovane cresce conteso con ogni espediente da madre e zio, tra collegi, fugaci (e clandestini) abbracci materni, lezioni di musica, punizioni e austerità. Il libro si conclude con la morte del “primo tra i musicisti”, a cui fa seguito il monumentale funerale al quale parteciparono circa 20mila persone – un’affluenza record per l’epoca – nel segno di una musica che dona riconciliazione e un accesso diretto al regno degli immortali. Una biofiction ben documentata che apre uno scorcio spesso ignorato sulla vita di Beethoven dal quale emerge l’umano contrasto tra la grandezza del compositore e i limiti della persona.

Occasioni d’inchiostro
Mondadori Bookstore
Via Ettore Ponti 21
libreriamondadori.occasionidinchiostro

Un saggio affascinante che descrive in maniera precisa la realtà attuale, un’era in cui la tecnologia e le macchine smettono di essere oggetti inanimati e ci assomigliano sempre di più.

Un classico della letteratura giapponese che vi terrà incollati ad ogni pagina. Un caso di cronaca nera perfettamente architettato e uno sguardo interessante sulla società dell’epoca.

Romanzo storico, narra l’amicizia tra Giulia e Selene: figlia di Ottaviano Augusto la prima, e figlia di Cleopatra e Marco Antonio la seconda. Una storia emozionante e travolgente che ricorda l’atmosfera de “L’amica geniale”


Ultimi articoli