«No a intese con le assicurazioni nel SSN»

Il Coordinamento lombardo degli Sportelli Salute, Arci e Medicina Democratica scrivono ai direttori generali degli ospedali pubblici per chiedere di non applicare la delibera regionale che apre le porte all’assistenza integrativa perché mina i valori di equità, uguaglianza e universalità del SSN ...
medico

Il Coordinamento lombardo degli Sportelli Salute, Arci e Medicina Democratica scrivono ai direttori generali degli ospedali pubblici per chiedere di non applicare la delibera regionale che apre le porte all’assistenza integrativa perché mina i valori di equità, uguaglianza e universalità del SSN

di Silvia Sperandio

Ospedale San Paolo.

Prima le spedizioni via Pec, poi le consegne a mano. In queste ultime ore è stata inviata a ogni Direttore generale degli ospedali pubblici lombardi (ASST e IRCCS) la Lettera Aperta contenente l’appello a non applicare la delibera n.4986 – varata il 15 settembre scorso dalla Giunta Fontana – che apre le porte della sanità pubblica alle varie forme di assistenza integrativa (mutue, fondi, assicurazioni).

I promotori: Coordinamento lombardo degli Sportelli Salute, Medicina Democratica e da Arci Lombardia

L’iniziativa, come anticipato da il SUD Milano è promossa dal Coordinamento lombardo degli Sportelli Salute, da Medicina Democratica e da Arci Lombardia ed è stata sottoscritta da 27 realtà della società civile impegnate nella difesa del SSN e dei suoi valori fondanti: equità, uguaglianza, universalità.

E proprio questi valori, secondo i sottoscrittori della Lettera Aperta, rischiano di saltare, creando squilibri e canali agevolati per chi ha un’assicurazione sanitaria rispetto a chi non ce l’ha, nelle prestazioni erogate a pagamento in regime di intramoenia negli spazi pubblici.

Ecco perché sono scattate davanti a molti ospedali anche le proteste di cittadini contro la delibera, proteste che culmineranno il prossimo 11 aprile in un’ampia manifestazione regionale.

Elvira Cossu del Coordinamento lombardo degli Sportelli Salute

«Accanto all’iniziativa della Lettera Aperta, sono previste altre azioni di denuncia nei confronti della delibera n.4986 che rischia di devastare il Servizio sanitario regionale – spiega Elvira Cossu, del Coordinamento lombardo degli Sportelli Salute -: l’obiettivo è attuare una  manifestazione unitaria l’11 aprile a cui partecipino le forze politiche di opposizione, le forze sindacali, e tutte le realtà della società civile che stanno sostenendo questa iniziativa».   

Ultimi articoli