Un murale di 85 metri fa più bella la Stazione di Rogoredo

L’opera dipinta lungo uno dei sottopassi più critici è stata promossa da Saipem, realizzata dal collettivo artistico Orticanoodles e dagli studenti dell’istituto Albe & Lica Steiner, patrocinata del Municipio 4 dal Comune di Milano Oggi, alla presenza del presidente di Municipio 4 Stefano Bia...
Il murale del sottopasso della Stazione di Rogoedo, dipinto dal collettivo Orticanoodle e dai ragazzi dell’istituto Albe & Lica Steiner.

L’opera dipinta lungo uno dei sottopassi più critici è stata promossa da Saipem, realizzata dal collettivo artistico Orticanoodles e dagli studenti dell’istituto Albe & Lica Steiner, patrocinata del Municipio 4 dal Comune di Milano

Il murale del sottopasso della Stazione di Rogoedo, dipinto dal collettivo Orticanoodle e dai ragazzi dell’istituto Albe & Lica Steiner.
Il murale del sottopasso della Stazione di Rogoredo, dipinto dal collettivo Orticanoodle e dai ragazzi dell’istituto Albe & Lica Steiner.

Oggi, alla presenza del presidente di Municipio 4 Stefano Bianco, degli assessori di Comune e Regione, Marco Granelli e Franco Lucente e di Massimiliano Branchi, Chief People, HSEQ and Sustainability Officer di Saipem è stato inaugurato ufficialmente il murale di 85 metri che ha trasformato uno dei sottopassi più brutti della Stazione FS di Rogoredo, in uno spazio di colori e suggestioni.

Saipem promotrice dell’opera

L’intervento, ideato e promosso Saipem, ha riqualificato il sottopasso ciclo-pedonale della stazione di Milano Rogoredo, lato Santa Giulia, attraverso un intervento di arte pubblica partecipata dal titolo Trame di Futuro. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di restituire alla comunità uno spazio più accogliente e identitario, rafforzando il legame di Saipem, che qui ha il proprio headquarter, con il quartiere Rogoredo–Santa Giulia.

Il murale del sottopasso della Stazione di Rogoedo, dipinto dal collettivo Orticanoodle e dai ragazzi dell’istituto Albe & Lica Steiner.
Il murale del sottopasso della Stazione di Rogoedo, dipinto dal collettivo Orticanoodle e dai ragazzi dell’istituto Albe & Lica Steiner.
Il murale del sottopasso della Stazione di Rogoedo, dipinto dal collettivo Orticanoodle e dai ragazzi dell’istituto Albe & Lica Steiner.

L’intervento del presidente del Municipio 4 Stefano Bianco

«L’intervento di arte pubblica Trame di Futuro è un valido esempio di riqualificazione urbana, frutto di creatività e impegno condiviso – Ha affermato Stefano Bianco, presidente del Municipio 4 di Milano che insieme al Comune ha patrocinato l’opera –. Rappresenta la forza della comunità, dell’arte e della sostenibilità nel trasformare uno spazio comune. Il Municipio 4 ringrazia Saipem, Orticanoodles, l’Istituto Albe & Lica Steiner e tutti i protagonisti di questo progetto per aver reso un luogo di transito quotidiano nel quartiere Rogoredo-Santa Giulia ancora più accogliente e rappresentativo».

L’opera

Il murale, realizzato dal collettivo artistico Orticanoodles e dai ragazzi della dell’Istituto Albe & Lica Steiner,  si sviluppa lungo le due pareti principali del sottopasso: una parete è stata realizzata in italiano e una in inglese per rendere l’opera accessibile e inclusiva per la comunità locale e internazionale. Le pareti raccontano lo stesso percorso visivo: un viaggio che parte dalle persone e dal loro ingegno creativo verso un futuro sostenibile, scandito dalle fermate di una metropolitana immaginaria.

L’assessore Marco Granelli

«Questo è un luogo frequentato da tantissime persone, che passano da una parte all’altra della ferrovia. Sono gli abitanti di questi quartieri, i lavoratori, le lavoratrici, i turisti – ha affermato l’assessore Marco Granelli –. A queste persone dobbiamo dare più sicurezza, sicuramente con le donne e uomini delle Forze dell’ordine che presidiano questi luoghi, ma anche dando qualità ai luoghi, con l’illuminazione, la bellezza e anche l’arte. Oggi abbiamo qui, grazie a Saipem e grazie agli artisti e alla scuola, un bel risultato, un sottopasso che al posto di essere buio, sporco, indistinto, u non luogo, è diventato un luogo bello da attraversare».

Massimiliano Branchi di Saipem al taglio del nastro. Alla sua sinistra con gli occhiali Marco Granelli, a destra il presidente Stefano Bianco.
Massimiliano Branchi di Saipem al taglio del nastro. Alla sua sinistra con gli occhiali Marco Granelli, a destra il presidente Stefano Bianco.

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