Internato, militare, italiano. L’altra faccia della Resistenza
PRIMO SAVARÈ, classe 1907. La dolorosa odissea, durata due anni e mezzo, di un soldato radiotelegrafista lasciato allo sbando con i suoi commilitoni sull’isola di Rodi. Dai lavori forzati nei campi tedeschi, ai paesi balcani fino all’Austria. Tra fughe, fame, tremende malattie e il rischio della fucilazione.
