Gift of colour, orti per colorare una moda sostenibile

Presentato il 22 aprile scorso All’Oasi Ca’ Granda Gift of colour per Milano, il progetto dell’artista Claudy Jongstra per la coltivazione di piante tintorie e la creazione di una filiera del tessile sostenibile e a km 0
L'ingresso all'area orti dell'Oasi Ca Granda.

Presentato il 22 aprile scorso All’Oasi Ca’ Granda Gift of colour per Milano, il progetto dell’artista Claudy Jongstra per la coltivazione di piante tintorie e la creazione di una filiera del tessile sostenibile e a km 0

L'ingresso all'area orti dell'Oasi Ca Granda.
L’ingresso all’area orti dell’Oasi Ca’ Granda.

«Dalla buccia di cipolla si estrae il colore giallo e dal papavero il rosso». Durante l’incontro del 22 aprile all’Oasi Ca’ Granda con l’artista olandese Claudy Jongstra capita di scoprire anche questo: dalla natura si possono estrarre i pigmenti di ogni colore. E, soprattutto, da questo semplice e antico sapere, ripartire per costruire nel sud Milano una filiera tessile che tenga insieme ambiente, moda e periferie. È questo il progetto, di Gift of colour per Milano, presentato nei giorni della Desing Week e promosso dal Municipio 5.

Claudy Jongstra e Claudia Buccellato alla presentazione di Gift of colour.
Claudy Jongstra (a sinistra) e Claudia Buccellato alla presentazione di Gift of colour.

«Siamo nel posto giusto»

«L’idea di Gift of colour per Milano c’è subito piaciuta molto – commenta Natale Carapellese, presidente del Municipio 5 –. Il nostro territorio ha tutto per potere ospitare un progetto del genere: abbiamo il 50 per cento di verde agricolo, scuole e sartorie sociali, ricchezza d’acqua e anche la possibilità di ospitare greggi animali da lana».

Filatrici e tintore a Gift of colour Amsterdam
Lavori di filatura e tinteggiatura a Gift of colour di Amsterdam.

Un antico sapere da far rinascere

Mancava solo la conoscenza del saper fare. E quella viene fornita da Claudy Jongstra. L’artista olandese è da anni impegnata in progetti che hanno al centro la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente, premiati con importanti riconoscimenti internazionali, e ad Amsterdam ha avviato tre anni fa il primo esperimento di Gift of Colour. Nella periferia della citta dei canali è stata completata l’intera filiera tessile. Qui si allevano le pecore e si coltivano le piante tintorie da cui si estraggono i pigmenti, si fila e tessono i tessuti, si tingono e si realizzazione vestiti, accessori, installazioni e tutto ciò che si può tingere naturalmente, anche creando capi di moda, come quello color arancio che Chiara Scelsi, la modella di Dolce e Gabbana, Karl Lagerfeld’s e molti altri grandi stilisti, ha indossato alla presentazione di Gift of Colour per Milano, sposandone con entusiasmo il progetto.

Chiara Scelsi e il presidente del Municipio 5 Natale Carapellese.
Chiara Scelsi e il presidente del Municipio 5 Natale Carapellese.

La scelta di Milano

«Abbiamo scelto Milano – hanno spiegato Claudy Jongstra e Claudia Buccellato di Past Forward, il team di eccellenze  italiane che crea progetti culturali internazionali, che ha portato l’artista olandese fino al Municipio 5 – perché è la capitale della moda e del design e qui vogliamo coinvolgere sempre più comunità in processi sostenibili, proprio partendo dalle periferie e dalla terra».

L'Oasi Ca Granda.
L’Oasi Ca’ Granda.

Capsule collection

Nelle prossime settimane nei grandi spazi che affacciano sul Parco Sud di Oasi Ca’ Granda saranno creati in primi orti in cui produrre, con il know how di Claudy e la collaborazione delle associazioni cittadine, le piante tintorie autoctone, da cui estrarre i colori per tingere i filati e i tessuti. «Per partire da subito – aggiunge la Buccellato – considerato che la piante hanno bisogno di tempo per crescere, utilizzeremo gli scarti dei mercati, preziosi per la tintura, dalle bucce di cipolla ad altri materiali organici». L’idea è creare delle capsule collection etiche, ovvero delle collezioni di vestiti, disegnati e realizzati in sinergia con le sartorie sociali, le scuole di moda e design, coinvolgendo i ragazzi delle periferie milanesi e i protagonisti della moda cittadina.

«Il progetto è definito – ha concluso il presidente Carapellese – ora non resta che rimboccarsi le maniche per renderlo concreto e definire quando potremo presentare una collezione di abiti sostenibili a, km0 e made in Municipio 5».

Foto di gruppo e presentazione al termine della presentazione di Gift of colour MIlano.
Foto di gruppo e brindisi al termine della presentazione di Gift of colour Milano.

Lo sponsor

Per il primo anno Gift the color sarà sostenuto da Erixmar, la società presieduta da Stelio Taraschi e specializzata nel trasporto di moda di lusso.

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