Come sarà la M6? Il Comune lo decide con i cittadini

Le ipotesi emerse nello studio della M6, tra scenari puri e scenari combinati hanno raggiunto quasi 70 combinazioni, ma i tracciati che sembrano avere più possibilità riguardano il prolungamento della M2 e la Circolare
Treno M6

di Adele Stucchi

Nella sala del Teatro delle Quattordicesima, sabato 24 ottobre è salita sul palcoscenico la M6, per un spettacolo che è in realtà il trailer della serie che porterà alla realizzazione della nuova metropolitana. Siamo solo alla prima stagione, quella della partecipazione dei milanesi alla definizione del tracciato della Linea Rosa, che non a caso recita M6 ci sei? Parliamone. L’auspicio di Palazzo Marino è che il lavoro fatto da Comune e tecnici insieme con i milanesi «Venga accolto dalla prossima giunta – spiega l’assessora alla Partecipazione Gaia Romani – e sieme alla città, inizi il lavoro di individuazione delle fermate» e parallelamente venga avviata la raccolta dei finanziamenti. Rimanendo nella metafora televisiva siamo alla prima stagione della serie, quelle che seguiranno devono ancora essere scritte, ma intanto si parte.

Insieme all’assessora Romani, alla giornata di presentazione del percorso partecipativo, erano presenti l’assessora Arianna Censi (Mobilità) il team tecnico del Comune di Milano con Amat ed MM, il Politecnico di Milano e Atm, che hanno presentato gli obiettivi e le tappe del percorso partecipativo, approfondito il ruolo della futura M6.     

Le assessore Gaia Romani e Arianna Censi alla presentazione del percorso partecipativo per la definizione del tracciato della M6.
Le assessore Gaia Romani e Arianna Censi alla presentazione del percorso partecipativo per la definizione del tracciato della M6.

«L’obiettivo di questa Amministrazione è raccogliere i bisogni, le aspettative e i desideri di chi vive Milano ogni giorno, mettendoli in dialogo con le scelte progettuali, per orientare e affinare il progetto – ha spiegato Gaia Romani, che ha anche specificato più volte  -: niente è stato deciso, se non le ipotesi su cui confrontarci con la città».

Le ipotesi emerse nello studio della M6, tra scenari puri e scenari combinati hanno raggiunto quasi 70 combinazioni (qui la presentazione). Sei le soluzioni mostrate durante l’incontro: quella del Pums del 2018 (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) che attraversa da nord a sud la città, le Orbitali, le M2 (2 possibilità con una nuova linea a prolungamento del tracciato esistente) e Circolare. 

Prolungamento della M2  e Circolare

Dal confronto attuato dai tecnici tra gli scenari di riferimento e dall’analisi costi benefici sono tre le ipotesi più favorevoli emerse: alcuni scenari M2 e la Circolare. E non è esclusa neanche  l’interazione tra queste ipotesi. I progetti di prolungamento della M2 sono due: il primo da Abbiategrasso a Corvetto, 4,2 chilometri di lunghezza e 3 stazioni (Quaranta, Angilberto e Corvetto). ll secondo da Abbiategrasso a Selvanesco, 2,4 chilometri, con 2 stazioni (Monti Sabini e Selvanesco). 
L’ipotesi della linea Circolare prevede un tracciato di 27,8 chilometri, con 23 stazioni: Famagosta, San Paolo, Faenza, Gelsomini, Primaticcio, Ospedale San Carlo, San Siro, Lampugnano, Accursio, Villapizzone, Bovisa FS, Jenner, Maciachini, Marche, Centrale, Loreto, Romagna, Susa, Porta Vittoria, Cuoco, Scalo Romana, Quaranta, Cermenate. 

Le ipotesi di tracciato della M6.
Mappa dei possibili tracciati della M6, presentata il 24 ottobre 2026, al primo incontro del percorso partecipativo per la scelta della nuova linea metropolitana.
Mappe e schemi dei possibili tracciati della M6, presentati il 24 ottobre 2026, al primo incontro del percorso partecipativo per la scelta della nuova linea metropolitana.

La partecipazione

Il percorso di partecipazione proseguirà fino a marzo 2027 combinando 12 appuntamenti, tra incontri pubblici, laboratori, attività di ascolto nei territori e strumenti di partecipazione digitale. A novembre si svlgeranno i workshop con esperti e stakeholder, da novembre a gennaio giornate di ascolto diffuso nei Municipi, a febbraio un laboratorio di rielaborazione e sintesi degli scenari futuri con la cittadinanza e, infine, a marzo un evento di restituzione per presentare il percorso svolto.
Chi non potrà partecipare agli appuntamenti potrà seguire lo sviluppo del confronto attraverso i materiali e i report pubblicati progressivamente sul sito partecipazione.comune.milano.it. È possibile contribuire attraverso gli strumenti digitali, inviando contributi e osservazioni all’indirizzo m6-partecipazione@comune.milano.it
Sul canale YouTube del Comune di Milano è possibile vedere la presentazione del 24 ottobre..

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