«In settimana sarà pubblicato il bando per l’assegnazione del Teatro Ringhiera». Con queste parole l’’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi (nella foto sopra con Serena Sinigaglia) ha portato un ulteriore motivo di felicità, alla festa per il trentennale delle fondazione della Compagnia teatrale Atir, tenutasi il 9 maggio, presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi.
Il Teatro Ringhiera pronto entro l’anno
Il Teatro Ringhiera, costruito nel 1966 all’interno di un complesso di edilizia residenziale pubblica in via Boifava 17, sede di Atir 2007 al 2017, data della sua chiusura per motivi di sicurezza, dopo ritardi e traversie, è attualmente in ristrutturazione e i lavori dovrebbero concludersi entro il 2026.
La festa dei 30 anni
Alla festa per 30 anni, Atir ha invitato nove realtà – Carrozzeria Orfeo, Caterpillar, Dimore Creative, Eco di Fondo, Gordi, Industria Scenica, Le Moustache, Servo Muto Teatro e Usine Baug – nate negli ultimi vent’anni, per un confronto sul passato, il presente e il futuro del teatro di compagnia in Italia.
L’incontro introdotto dal contributo della giornalista Claudia Cannella, ha visto la partecipazione delle anime storiche di Atir, tra cui Serena Sinigaglia, Omar Nedjari, Arianna Scommegna, testimoni di un percorso artistico e umano che continua ancora oggi a rinnovarsi attraverso il dialogo, la condivisione di progetti.

Il brindisi
A seguire, Atir ha invitato tutte e tutti a un aperitivo, un momento festoso e conviviale per brindare insieme ai trent’anni della compagnia, tra ricordi condivisi, incontri, sorrisi e nuovi desideri per il futuro. In un clima di entusiasmo e fiduciosa speranza, alimentato dalla promessa dell’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi (intervenuto in apertura dell’incontro) di pubblicare entro la prossima settimana il bando per la concessione d’uso del Teatro Ringhiera e dalla conferma della conclusione dei lavori entro il 2026. Una prospettiva accolta con gioia come segnale importante per tutta la comunità teatrale e per il territorio.
La dichiarazione dell’assessore Tommaso Sacchi
«Con la pubblicazione del bando Teatro Ringhiera tornerà a essere uno spazio vivo, aperto alla cittadinanza e capace di produrre valore culturale e sociale nel quartiere Chiesa Rossa: un luogo che per anni è stato un motore di creatività, socialità e partecipazione e che puntiamo a restituire alla città per la stagione teatrale 2027/2028. Gli interventi gli interventi per riqualificarlo sono in corso e dovrebbero terminare entro la fine dell’anno», ha ribadito l ‘assessore Sacchi.
Le regole del bando
Il bando è aperto a soggetti pubblici e privati, sia profit sia non profit, che perseguano finalità artistiche e culturali. Si punta a selezionare un operatore teatrale qualificato, capace di proporre una programmazione artistica di alto profilo che coniughi qualità e innovazione, valorizzando al tempo stesso il radicamento nel territorio. il valore del canone annuo che sarà posto a base d’asta, è pari a: 86.700 euro per una superficie complessiva di 1.445 metri quadrati. Per gli enti senza scopo di lucro è prevista una riduzione del 70%. Quest’ultimi quindi potrebbero pagare un canone annuo di sole 26mila euro.

