Dieci anni dopo il femminicidio di via Brioschi arriva “Disinneschi”

Il 12 giugno 2016 Micaela Masella moriva in un'esplosione provocata dal suo ex compagno, dove persero la vita altre due persone, per ricordare quanto accaduto gli abitanti del quartiere promuovono dal 13 ottobre una rassegna diffusa contro il femminicidio
Disinneschi
Disinneschi

Il  12 giugno 2026 un dramma lacerava il cuore di un quartiere e dell’intera città: Micaela Masella, madre e figura stimata della comunità locale, veniva uccisa in un’esplosione provocata dal suo ex compagno Giuseppe Pellicanò. La deflagrazione sventrò l’abitazione di via Brioschi 65, ferendo gravemente le due figlie di Micaela, che ora hanno 21 e 17 anni, uccidendo Riccardo Maglianesi e Chiara Magnamassa, a Milano per studiare e danneggiando gravemente il palazzo.

Una ferita profonda che la memoria collettiva non ha mai cancellato, ma che oggi sceglie di trasformarsi in una forza attiva di cambiamento e sensibilizzazione e, in occasione del decennale da quella tragedia, gli abitanti del quartiere, il collettivo Un passo per MIcaela e il Municipio 5 si ritrovano insieme per l’avvio di Disinneschi, un festival diffuso interamente dedicato alla prevenzione della violenza contro le donne e al contrasto degli stereotipi di genere.

L’iniziativa prenderà il via martedì 13 ottobre, alle ore 20, nella cornice della Sala Consiliare Walter Tobagi del Municipio 5, in viale Tibaldi 41.

Clicca per vedere il video delle ragioni dell’iniziativa.

L’evento inaugurale non sarà soltanto un momento della comunità che si stringe nell’affettuoso ricordo di Micaela, ma un’occasione concreta di dibattito e riflessione. Il fulcro del messaggio che il festival vuole lanciare è chiaro e incisivo: la violenza di genere non è mai un raptus o un evento improvviso. Presenta chiari segnali d’allarme, comportamenti che possono essere considerati spia di dinamiche di controllo e,  se riconosciuti per tempo, possono salvare vite umane.

L’obiettivo di “Disinneschi” è quello di fornire alla cittadinanza – dai giovani alle famiglie – gli strumenti culturali e psicologici necessari per individuare le prime avvisaglie di tossicità nelle relazioni. Grazie a questi indizi, che possono essere rilevati avendone i mezzi e la consapevolezza, alcune dinamiche possono essere intercettate prima che esplodano. Attraverso incontri, testimonianze e laboratori distribuiti nel territorio, la rassegna punta a costruire una rete sociale solida, consapevole e vigile.

Come partecipare

L’incontro di martedì 13 ottobre è a ingresso libero, ma per garantire il rispetto delle capienze è richiesta la prenotazione anticipata online.

Iscrizioni alla serata tramite la pagina ufficiale dell’evento

Programma completo delle iniziative: consultabile sul sito ufficiale della manifestazione [disinneschi.it](https://disinneschi.it).

Clicca per vedere il video del racconto dei testimoni dell’esplosione del 12 giugno 2016.

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