Il Festival di tutti

Il 12 e 13 settembre si svolgerà al Villaggio Barona il Festival La ricchezza dell'unicità, due giorni di divertimento e confronti sul tema della disabilità

Festival delle Associazioni – La ricchezza delle Unicità

Il 12 e 13 settembre al Villaggio Barona due giorni di divertimento e confronti sul tema della disabilità, per passare dalla semplice assistenza alla condivisione e accoglienza.

Due giornate di sport, cultura, musica. È il fittissimo programma della terza edizione del Festival La ricchezza dell’unicità, promosso dall’associazione Nessuno escluso, nata nel 2020 “per tendere una mano a tutte le famiglie che convivono con una disabilità grave o gravissima – si legge sul sito -, credendo fortemente nel valore della condivisione del bisogno e dell’aiuto reciproco”.

Le iniziative previste al Festival La ricchezza dell’unicità

Difficile riportare le moltissime iniziative che si svolgeranno il 12 e 13 settembre al Villaggio Barona, in via Ettore Ponti 21. Le circa 20 associazioni e soggetti del territorio coinvolti hanno organizzato un palinsesto di eventi che va dalle lezioni di scherma (il 12/9 alle 11) al concerto dei Nice Tryo (il 12/9 alle 17,30); dalla Fashiondance (il 13/9 alle 15,30) alla scoperta dei cani da salvaggio (tutto il giorno il 12 e il 13) e dei pony (13/9 alle 16).

Locandina delle iniziative previste al Festival La ricchezza dell’unicità.

Quattro i momenti dedicati al confronto sui temi della disabilità, affrontata sotto diversi aspetti

La presentazione del festival, alle 16,30 di sabato con i rappresentanti del Municipio 6, il presidente Santo Minniti e l’assessora Francesca De Feo; la tavola rotonda con le associazioni di domenica 6 alle ore 18.

La presentazione sabato alle 17 del libro È stata tutta una vita di Valentina Mastroianni, che racconta la storia del figlio Cesare, morto all’età di 6 anni per una grave malattia; è infine il libro di Fortunato Nicoletti e Maria Coppola, presidente e vicepresidente di Nessuno escluso, La cura riguarda tutti. Nessuno è escluso.

«E’ il nostro secondo libro – spiega l’autore Fortunato Nicoletti – scritto a dieci anni dall’arrivo di nostra figlia Roberta, è il frutto di tutto quello che abbiamo vissuto, della nostra esperienza. È una riflessione non solo sulla condizione delle persone con disabilità con malattie rare, o dei caregiver, ma soprattutto sul concetto di cura. Che appunto, diciamo nel libro, non può più essere considerata un atto individuale, ma deve assolutamente diventare una responsabilità pubblica e sociale, altrimenti le famiglie alla lunga non ce la possono fare.

La cura, secondo noi, deve essere a 360 gradi: una scuola che è accessibile, un evento a cui una persona con disabilità può partecipare, insomma riguarda veramente tutti i momenti della vita di tutte le persone che in qualche modo vivono condizioni di disagio o comunque più complicate rispetto a quelle che sono considerate normali».

Informazioni

Tutte le informazioni sul Festival la ricchezza dell’unicità e sull’associazione sono recuperabili su: www.nessuno-escluso.it

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