Le recensioni di CineOklahoma. “Rental Family – Nelle vite degli altri”

Pubblichiamo in questo spazio le recensioni degli spettatori di CineOklahoma, il cineforum organizzato periodicamente dalla comunità di accoglienza per minori. Il film dell’ultima proiezione è “Rental Family - Nelle vite degli altri”, della regista Giapponese Hikari.

Pubblichiamo in questo spazio le recensioni degli spettatori di CineOklahoma, il cineforum organizzato periodicamente dalla comunità di accoglienza per minori Oklahoma di via Baroni al Gratosoglio. Il film dell’ultima proiezione: “Rental Family – Nelle vite degli altri”, della regista Giapponese Hikari.

Una scena del film "Rental Family - Nelle vite degli altri" trasmesso nell'ambito della rassegna CineOklahoma
Una scena tratta dal film “Rental Family – Nelle vite degli altri”

Al termine delle proiezioni viene aperta la possibilità di lasciare un messaggio, tramite cellulare, su una chat di oltre mille benefattori della comunità. L’insieme dei commenti del pubblico diventa una sorta di recensione collettiva, spontanea e sincera, vero e proprio test dell’effetto del film sul pubblico. Riportiamo fedelmente una scelta dei messaggi pro e contro, riferiti di volta in volta all’ultimo film in programmazione.

Il film dell’ultima proiezione: “Rental Family – Nelle vite degli altri”

Locandina del film

Con Rental Family, la regista giapponese Hikari torna a raccontare la fragilità dei rapporti umani dopo il successo di 37 Seconds, vincitore del Premio del pubblico della sezione Panorama al Festival Internazionale del Cinema di Berlino del 2019. Il nuovo film, interpretato da Brendan Fraser, affronta temi universali come la solitudine, il bisogno di appartenenza e la ricerca di connessioni autentiche in una società sempre più isolata.

Protagonista della storia è Philip, un attore americano che vive in Giappone e che, dopo anni di difficoltà professionali, trova lavoro presso un’agenzia che noleggia performer a famiglie che ne fanno richiesta. Il suo compito è interpretare parenti, amici o compagni fittizi per aiutare persone sole o in difficoltà emotiva.

Quello che inizialmente appare come un lavoro surreale e moralmente ambiguo si trasforma però in un intenso percorso umano, capace di mettere in discussione il confine tra finzione e realtà.

Grazie alla sensibilità della regia di Hikari e alla prova intensa di Brendan Fraser, Rental Family si presenta come una commedia drammatica emozionante, capace di alternare malinconia, ironia e riflessione sociale.

Le recensioni degli spettatori di CineOklahoma

Una scena tratta dal film “Rental Family – Nelle vite degli altri”

«Immagini stupende, grandiose…»

«A me è piaciuto molto.

Sono affascinata dal Giappone : la natura è bellissima  e simile alla nostra… e loro sono così diversi cosi impenetrabili così incomprensibili per noi gaijin (stranieri, ndr)…tanta voglia di tornarci»

«Meraviglioso!! Emozione pura !

Regalare emozioni è bellissimo!

In quel mondo così lontano da noi poi… Ma la frase più bella che per me vale ovunque è: “A volte basta ascoltare le persone e guardarle negli occhi…” Sembra poco ma è tantissimo! 💖» (5 like)

«La frase che citi fa il paio con “Mamma, tu non mi ascolti, tu mi dai sempre ordini”. Prestare attenzione a qualcuno non ha prezzo» (6 like).

«Bel film, intenso. In una metropoli meravigliosa e affollata, dove l’armonia collettiva lascia poco spazio all’intimità, questo film mi ha fatto sentire quanto possa essere silenziosa la solitudine e quanto resti vitale il bisogno, anche solo per un attimo, di sentirsi scelti» (6 like).

Una scena tratta dal film “Rental Family – Nelle vite degli altri”

« Grazie, Oklahoma, per questa super scelta. Un film che lascia attoniti e sconfortati nel vedere la finzione diventare una verità emotiva. Ma obbliga anche a riflettere. Mi chiedo se non potrebbe replicarsi perfettamente in una nostra città europea, per coloro che raccoglieranno questa folle idea di business. La finzione qui è esposta con grazia e delicatezza, ma la realtà distopica, abbinata a un futuro legato all’AI, quali danni potrebbe generare?»

«Mi ha colpito molto la tenerezza di questo film. La tenerezza con la quale il regista guarda all’essere umano, così pieno di paure e solitudine e desideri che nessuno ascolta; la tenerezza con la quale lui (l’attore protagonista, ndr) -che bravo! era solo un barattolone inespressivo da giovane, cosa è diventato! – si rapporta con i clienti. E come quel sentimento, che ti connette con gli altri, ti può perdere, quando i sentimenti altrui siano così condivisi. La scelta di finire trovando una conciliazione per tutti è un poco zuccherosa e occidentale, ma non mi è affatto dispiaciuta. Ce ne fosse di più di tenerezza in giro…» (3 like)

Una scena tratta dal film “Rental Family – Nelle vite degli altri”

Tenero, ben recitato, sempre in bilico tra   business e il valore delle emozioni e dell’umanita’. Bello il finale aperto, personalmente ci ho ritrovato il “conosci te stesso”, eredita’ del vecchio attore. (6 like)

«Ho trovato astuto e sorprendente scoprire che il capo dell’agenzia aveva moglie e figlio “finti”»

«Sì! E che avesse detto alla moglie finta che lo aveva toccato troppo forte»

«Ho passato 10 gg a Tokyo per lavoro e ho avuto la sensazione di aver vissuto un’esperienza con dei marziani: educati, precisi, corretti, anche sensibili ma totalmente asettici e impenetrabili. Questo film ha reso bene questa realtà» (6 like)

Prossimo film in programma: “A cena con il dittatore”

Locandina del prossimo film in programma: “A cena con il Dittatore”

A CENA CON IL DITTATORE – Spagna 🇪🇸 2025 – durata 106’-  ⁠regia Manuel Gomez Pereira

Informazioni e contatti

Cinema Gloria – Corso Vercelli 18 – Milano

Proiezioni: lunedi 8 giugno previste due proiezioni.
La prima alle 20:00, la seconda alle 20:30.

Per informazioni sulle serate organizzate organizzate dalla Comunità Oklahoma al cinema Gloria di corso Vercelli:

cell. 335 7737330 – tel. 02 8264234 email: comunicazione@oklahoma.it

A cura di Saverio Paffumi e Alessandra Palma

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