Le recensioni di CineOklahoma: ELISA

Pubblichiamo in questo spazio le recensioni degli spettatori di CineOklahoma, il cineforum periodicamente organizzato dalla comunità di accoglienza per minori Oklahoma di via Baroni al Gratosoglio. Al termine delle proiezioni viene aperta la possibilità di lasciare un messaggio, tramite cellulare, su una chat di oltre mille benefattori della comunità. L’insieme dei commenti del pubblico diventa una sorta di recensione collettiva, spontanea e sincera, vero e proprio test dell’effetto del film sul pubblico. Riportiamo fedelmente una scelta dei messaggi pro e contro, riferiti di volta in volta all’ultimo film in programmazione.

Il film dell’ultima proiezione (lunedì 2 febbraio)

Locandina del film ELISA

Elisa è un film del 2025 diretto e co-sceneggiato da Leonardo Di Costanzo, presentato in concorso all’ultima Mostra del cinema di Venezia.

Liberamente ispirato al saggio Io volevo ucciderla – Per una criminologia dell’incontro dei criminologi Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali, il film rielabora la storia vera di Stefania Albertani, condannata per l’omicidio della sorella e il tentato omicidio dei genitori. Il caso, avvenuto nel 2009 e segnato da gravi disturbi dissociativi non subito riconosciuti nel processo, divenne uno dei processi italiani più discussi anche per il ruolo delle neuroscienze e per la confessione pubblica rilasciata dall’omicida in un’intervista alla giornalista Franca Leosini.

Nel film, attraverso il dialogo tra una detenuta e un criminologo, si ricostruiscono lentamente i ricordi e le responsabilità legate al tragico delitto familiare. Adolfo Ceretti, Professore Ordinario di Criminologia e docente di Mediazione reo-vittima nell’Università degli Studi di Milano Bicocca e Segretario Generale del Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa Sociale, era presente alla proiezione.

Le recensioni degli spettatori di CineOklahoma

» Un bel film di quelli che spariscono in fretta dalle sale quindi grazie per la scelta!!!

» Film potente bravissima Barbara Ronchi, l’unico dubbio la location del carcere troppo irreale anche se senz’altro di grande impatto visivo

» Un film tanto doloroso quanto bello. Apre riflessioni e domande profonde. Bellissimo il passaggio in cui la invita a essere responsabile di sé e nel portare un senso di colpa che non può non avere, senza esserne però sopraffatta al punto da non poter andare avanti, così da poter onorare la sorella.

» È perché certi impulsi primordiali sono nella nostra memoria di esseri umani, latenti dentro ciascuno di noi, che queste storie toccano così forte?

» Film molto intenso e profondo. Certo che Dopo il film di Zalone abbiamo fatto un triplo salto mortale con avvitamento all’indietro. Interessante anche il contributo del quasi neo diciottenne seguito dalla comunità Oklahoma. Fieri di contribuire in modo proattivo al vostro progetto.

» Film emozionante!!! Il male è nell’ essere umano e affiora piano piano alla superficie della giovane donna grazie alla maieutica del professionista che l’aiuta; bravissime Barbara Ronchi e la Valeria Golino madre disperata

» Più che il male che abita in noi (peraltro vero) qui vedo un silenzioso e impercettibile annullamento di una persona che all’improvviso, senza nemmeno lei sapere perché, reagisce nel modo più estremo e disperato.

» Ho trovato nuovo e interessante aver evidenziato i punti di vista di tutti, vittime e carnefici, con empatia. Dalle frasi finali, espresse nella lettera, sembra che l’antidoto alla deriva umana siano dialogo e capacità di ascolto. Quando per diverse ragioni sono mancate nel passato individuale benvenuti siano i professionisti che accompagnano alla scoperta di quelle ragioni. Se non si possono cambiare i fatti la trasformazione interiore di ciò che li ha generati é possibile. Anche per chi li ha subiti. Più che professione é missione. La domanda “perché lo faccio” ci chiama tutti.

» Film veramente bello, di quelli che fanno riflettere, grazie per l’intervento del prof. Ceretti, molto importante!!!

» Grazie anche per il piccolo documentario con il ragazzo di Oklahoma, mi ha molto colpito e commossa, complimenti per il vostro lavoro importantissimo!

L’intervista 🎤

“Il film si ispira agli studi dei criminologi Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali, che da anni conducono ricerche sull’agire violento e sugli autori di crimini efferati, compresi quelli, come nel nostro caso, non derivanti da marginalità sociali, né da patologie psichiatriche. Crimini che colpiscono profondamente l’immaginario collettivo proprio perché commessi da persone apparentemente insospettabili” – Leonardo Di Costanzo

Qui uno stralcio dell’intervista fatta ad Adolfo Ceretti durante la serata in cui è stato proiettato il film.

Prossimo film in programma

Ore 20.30, Cinema Gloria – Corso Vercelli 18 – Milano

Informazioni e contatti

Cinema Gloria – Corso Vercelli 18 – Milano

Per informazioni sulle serate organizzate organizzate dalla Comunità Oklahoma al cinema Gloria di corso Vercelli:

📞 cell. 335 7737330 – tel. 02 8264234

📧 email: comunicazione@oklahoma.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *