I libri, piume di speranza

Il Book Pride torna a Milano dal 20 al 22 marzo 2026 per la sua decima edizione presso il Superstudio Maxi (via Moncucco 35, Milano – Metropolitana Linea M2 Famagosta) di Bruno Olivieri “La speranza è la cosa con le piume”: questa immagine semplice e ricca di suggestione, il verso di una po...
Uno stand dwl Bookpride, edizione 2025.

Il Book Pride torna a Milano dal 20 al 22 marzo 2026 per la sua decima edizione presso il Superstudio Maxi (via Moncucco 35, Milano – Metropolitana Linea M2 Famagosta)

di Bruno Olivieri

“La speranza è la cosa con le piume”: questa immagine semplice e ricca di suggestione, il verso di una poesia di Emily Dickinson del 1861, è il tema del Book Pride – X edizione milanese della fiera nazionale dell’editoria indipendente – organizzata dal Salone Internazionale del Libro di Torino.

Uno stand dwl Bookpride, edizione 2025.
Uno stand del Bookpride dell’anno scorso, edizione 2025.

Forte dei suoi numeri – quasi 14.000 visitatori lo scorso anno, 120 espositori quest’anno – torna a Milano il Book Pride con una edizione tutta dedicata alla speranza. In questi tre giorni dedicati ai libri, alle idee e alle storie che interrogano il presente e immaginano il futuro, lungo i corridoi allestiti nello spazio del Superstudio Maxi, i visitatori troveranno le migliori proposte dell’editoria indipendente e di progetto italiana.

Tre giorni dedicati ai libri e alla speranza

«Abbiamo deciso di mettere al centro di questa edizione la parola “speranza” e l’abbiamo fatto con le parole di una delle più grandi poete della libertà e della forza del pensiero: Emily Dickinson. Perché è di questa speranza che resiste di cui oggi abbiamo bisogno. La speranza di un mondo migliore, un mondo in cui guerre, ingiustizie e sofferenze smettano di colpire le persone più fragili e indifese. La speranza di una società più inclusiva per le nuove generazioni, in cui nessuno sia lasciato indietro e in cui la dignità non sia un privilegio, ma un diritto. Quella speranza che oggi ci chiama alla responsabilità, all’azione e alla cura» hanno dichiarato la coordinatrice editoriale Francesca Mancini e i curatori Marco Amerighi e Laura Pezzino.

Nei tre giorni della kermesse, numerosi e importanti ospiti in arrivo dall’Italia e dall’estero animeranno le sale per gli incontri con il pubblico. Fra essi spicca una preponderanza di nomi femminili che aggiunge valore alla manifestazione e rende onore quel pubblico di lettrici che prevale in genere negli appuntamenti letterari e editoriali. A conferma di questo i dati Aie ci dicono come, tra le donne, le lettrici siano l’81% della popolazione, sopravanzando abbondantemente il pubblico maschile.

Gli ospiti

Tra gli ospiti presenti alla manifestazione segnaliamo la scrittrice catalana Clara Usón autrice de Le belve (Sellerio Editore), che ripercorre la storia di una delle più sanguinarie terroriste dell’Eta mostrando come nazionalismi e terrorismo di Stato contaminino vita e affetti; la scrittrice inglese Claire Lynch, a partire dal suo fortunato romanzo d’esordio Una questione di famiglia (Fazi Editore), parlerà di rapporti intergenerazionali e familiari nella società moderna. A Book Pride anche la giornalista britannica Phoebe Greenwood con il suo Avvoltoi (Edizioni e/o), una narrazione satirica ambientata nella Gaza del 2012 dove, nella tragedia mediorientale, una reporter ambiziosa rischia tutto per uno scoop. E ancora, dalla critica letteraria Sara De Simone che farà un omaggio  inedito e vitale a Emily Dickinson e al suo talento per la felicità, alla scrittrice e filosofa Silvia Grasso che, a partire dal suo libro Le differenze che stiamo attraversando (Mimesis Edizioni) si confronterà con la scrittrice Carolina Capria sul concetto di differenza sessuale nella storia della filosofia. Molto atteso anche l’incontro con la pensatrice femminista Lea Melandri che, con il suo Preistorie (Prospero Editore), ripercorre attraverso fatti di cronaca la storia delle relazioni – amorose e civili – in un mondo in cui i confini tra privato e pubblico si sono profondamente modificati. Alla manifestazione parteciperanno anche le scrittrici Daria Bignardi e Chiara Alessi, protagoniste di un confronto sui vecchi e nuovi modi di abitare il corpo e le solitudini femminili nel presente.

Una sezione dedicata al fumetto

Completano la proposta della tre giorni libraria gli spazi dedicati al fumetto, ai giovani e allo sport nelle sezioni speciali del Book Pride 2026. Numerosi gli appuntamenti dedicati alle nuove generazioni con Book Young e Book YA, con la proposta di un programma articolato di incontri, laboratori e momenti di partecipazione attiva per bambini, bambine, ragazze e ragazzi. Nella sezione Book Comics, fra gli altri attesissimo l’incontro con il fumettista Silver e l’illustratore Spugna,che racconteranno delle nuove (dis)avventure di Cattivik (Gigaciao). Assume infine un significato particolare la sezione Book Sport nell’anno di Milano-Cortina; un’occasione per riflettere sulle storie sportive come racconti di corpi, comunità e percorsi collettivi.

Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito www.bookpride.net

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