Le recensioni di CineOklahoma: BUEN CAMINO

Le recensioni degli spettatori del cineforum CineOklahoma tratte dalla chat al termine della proiezione di ogni film

Pubblichiamo in questo spazio le recensioni degli spettatori di CineOklahoma, il cineforum periodicamente organizzato dalla comunità di accoglienza per minori Oklahoma di via Baroni al Gratosoglio. Al termine delle proiezioni viene aperta la possibilità di lasciare un messaggio, tramite cellulare, su una chat di oltre mille benefattori della comunità. L’insieme dei commenti del pubblico diventa una sorta di recensione collettiva, spontanea e sincera, vero e proprio test dell’effetto del film sul pubblico. Riportiamo fedelmente una scelta dei messaggi pro e contro, riferiti di volta in volta all’ultimo film in programmazione.

Locandina del film Buen Camino

Oltre 470 persone hanno assistito, lunedì 12 gennaio, alla proiezione di Buen Camino, il film di Gennaro Nunziante con Checco Zalone protagonista. Il film ha superato gli incassi di Quo Vado? ed è diventato il film italiano con i maggiori incassi di sempre. Ecco il riscontro degli spettatori.

Le recensioni degli spettatori di CineOklahoma

Questo non è cinema minore. Questo è cinema popolare. Che non è una brutta parola. Tutt’altro. Una sala piena di gente che ride e che dopo un’ora e mezza esce più leggera di come è entrata, è una vittoria per il cinema. (13 LIKE)

» Diverso dai suoi soliti comunque

» Film magnifico!

» Riuscire a fare ridere cosi di gusto dall’inizio alla fine senza interruzioni non è cosa da poco, bellissimo film!

» Molto divertente e comunque non banale.

» La più bella? Quando dice al medico di stimolare meglio il padre

» Pensavo molto peggio… Una comicità a tratti surreale e divertente tranne il finale che ha rovinato a mio parere la “simpatia ” che aveva generato il papà ritrovato

» Il film mi è piaciuto molto, indubbiamente il miglior film per me di Checco Zalone che non soltanto è un comico unico nel panorama italiano, ma è riuscito a coniugare in questo film dei messaggi importanti insieme con una risata del pubblico pressoché continua….+ ottimo cast, ottime riprese e fotografia… il che sicuramente è anche merito di chi ha collaborato con lui: il regista e co-sceneggiatore in primis, che non conosco… Il film che onestamente già dai primi favolosi incassi si avvia a presentare la commedia italiana nel mondo come ai tempi, non si presenta come una co-produzione Italia- Spagna (come potrebbe/dovrebbe essere stata )  ma come un film realizzato dalla produzione Indiana con Ministero, Regione Sardegna, e Medusa Film : a me che faccio questo mestiere, e scusate il tecnicismo, che comunque può essere utile per comprendere, piacerebbe molto sapere quale è stato il budget del film, se qualcuno lo sa… grazie !

» L’internet dice 28 milioni di euro di budget , film italiano più costoso del 2025; soldi recuperati ampiamente

» Ho letto  un po’ di recensioni negative sul film, del tipo “piatto, noioso, banale”. Secondo me perche’ chi ha dato questi giudizi non sa nulla del cammino di Santiago che invece il film ha reso in modo veritiero. Purtroppo i troppi film di commedia italiani che non sono a questo livello mettono a rischio la sopravvivenza del cinema italiano…

» Secondo me invece Z. è un furbacchione, attento a far cassa, ripetitivo e sempre fermo al solito politicamente scorretto: bodyshaming, derisione della disabilità, omofobia. Trovo furbe perfino le due battute sui campi di concentramento e quella sulla Palestina illegalmente occupata. Io penso al contrario che un artista abbia altri e alti compiti: in primis stupire e provocare il pubblico per farlo riflettere. Che delusione! (PS: e ho fatto il Cammino di Santiago)

» Mah, non si puo’ chiedere ad un film  come giustamente qualcuno diceva all’inizio “comico/popolare”, lo spessore di Wim  Wenders. Magari e’  furbo, non lo so, pero’ questo è il suo registro. Un po’ come Toto’, che non era Antonioni. Comunque non va mai bene niente, ho letto che qualche critico cinematografico diceva esattamente il contrario; “non graffia piu’, ha abbandonato i’approccio provocatorio di prima” ecc. ecc. (5 like)

» Non sarà un film “intellettuale “. Abbiamo passato una serata ridendo e, di questi tempi, non è poco. Riconosciamo il merito ad un padre fancazzista di aver insegnato alla figlia di andare fino in fondo alle cose. (7 like)

» Io non ho trovato particolarmente acuto il livello dell’ironia in questo film, ma l’ambientazione è indovinata per trasmettere un messaggio positivo. Chissà se avremo un boom di neopellegrini con l’arrivo della bella stagione…

» Far ridere è molto più difficile che far piangere. Sono anni che al cinema si ride poco. E questo è un grande male per il cinema, e pure per noi. Purtroppo i creator di internet, anche quelli spiritosi, non reggono trasportati al cinema. Zalone si. Sempre sia lodato. (7 like)

» Non capisco il successo di qs film che mi sembra si regga su battute anche un po’ scontate ma provate a ricordarvi la vera comicità di “non ci resta che piangere” di un Troisi veramente eccezionale

» Un film pulito.. dai messaggi semplici … senza pretese.. se non forse quella di farci passare una serata “leggera”.. in ogni caso belle le immagini

Ho visto il film in una piccola sala di provincia, tante famiglie con ragazzini , grande entusiasmo: forse Zalone col suo linguaggio popolare (che non è una brutta parola) è riuscito a comunicare a tutti che la ricchezza e la sua ostentazione non sono l’obiettivo da perseguire

» Ecco, sono molto d’accordo.  Un messaggio positivo per tutti. Anche per i ragazzi che stanno sui videogiochi a giocare alla guerra e a sparare alle persone. Finalmente un messaggio positivo per loro, per tutti!

» Oddio! Riflettendo sulla comicità … se ci pensate, l’Europa ogni tanto qualche film che fa ridere lo tira fuori. Ma gli americani? Gli americani? Sì è estinta totalmente La vena di film esilaranti come “L’aereo più  pazzo del mondo” e altri che uscivano al ritmo di uno all’anno. Più o meno riusciti, ma con un intento dichiaratamente comico, leggero. Adesso? Il nulla. In USA non riescono più  a ridere. Tempi troppo bui.

» Cinepanettone X.0  non darei meriti aggiuntivi … ambientazione e tema cammino di Santiago creato come esca perfetta per fare cassetta con apparente copertura trascendente … e spirituale… MAH !!! la scena finale da avanspettacolo chiarisce il posizionamento per il pubblico che infatti risponde con numeri incredibili   ; non cercherei pertanto giustificazioni intellettuali ma accetterei qs strumento di comunicazione efficace come tale e testimone dei tempi

» Troppo intellettuali i nostri spettatori… impariamo a goderci tutte le cose belle, anche quelle solo abbastanza belle

» Se impariamo a godere della vita e non farci strumentizzare dal desiderio di apparire intelligenti ci facciamo solo un gran favore (14 like)

Prossimo film in programma

Ore 20.30, Cinema Gloria – Corso Vercelli 18 – Milano

Informazioni e contatti

Cinema Gloria – Corso Vercelli 18 – Milano

Per informazioni sulle serate organizzate organizzate dalla Comunità Oklahoma al cinema Gloria di corso Vercelli:

cell. 335 7737330 – tel. 02 8264234

email: comunicazione@oklahoma.it

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