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Recensioni degli spettatori di CineOklahoma dell’ultimo film proiettato: “Lady Nazca – La signora delle linee”, di Damien Dorsaz

Le recensioni di CineOklahoma sul film proiettato a settembre
Pubblichiamo in questo spazio le recensioni degli spettatori di CineOklahoma, il cineforum organizzato periodicamente dalla comunità di accoglienza per minori. . Il film dell’ultima proiezione è “Lady Nazca – La signora delle linee”, di Damien Dorsaz.
A cura di Saverio Paffumi e Alessandra Palma
Al termine delle proiezioni viene aperta la possibilità di lasciare un messaggio, tramite cellulare, su una chat di oltre mille benefattori della comunità.
L’insieme dei commenti del pubblico diventa una sorta di recensione collettiva, spontanea e sincera, vero e proprio test dell’effetto del film sul pubblico
Riportiamo fedelmente una scelta dei messaggi pro e contro, riferiti di volta in volta all’ultimo film in programmazione.
Il film dell’ultima proiezione “Lady Nazca – La signora delle linee”, di Damien Dorsaz
Perù, 1936. Maria Reiche, giovane matematica tedesca trasferitasi a Lima, accompagna l’archeologo francese Paul D’Harcourt in una spedizione nel deserto di Nazca.

L’incontro con le gigantesche e misteriose figure tracciate nel terreno cambia la sua vita: affascinata dalla loro perfezione geometrica, Maria decide di dedicarsi al loro studio e alla loro salvaguardia, affrontando diffidenze, solitudine e interessi economici.
Ispirato alla storia vera della studiosa che consacrò gran parte della propria esistenza alle Linee di Nazca, il film è diretto dallo svizzero Damien Dorsaz, al suo primo lungometraggio di finzione.
Protagonista è Devrim Lingnau nei panni di Maria Reiche, affiancata da Guillaume Gallienne nel ruolo di Paul D’Harcourt e Olivia Ross in quello di Amy Meredith.

Le recensioni degli spettatori di CineOklahoma
«Un buon film anche interessante. Non sapevo di questa indomita Maria!»
«Molto interessante, bello un filo lunghetto»
«Una bella storia e affascinante il sito. La narrazione mi ha lasciata più insoddisfatta. Il personaggio di lei è narrato in modo così estremo da renderla poco umana e poco vera e tutti i personaggi sono poco articolati. Però la storia bella e queste culture davvero affascinanti! Inoltre questa perdita di radici per i nativi è davvero dolorosa e ci aiuta a riflettere sulla nostra modalità distruttiva che sembra non voler finire»
«Mi è piaciuto molto, interessate la storia dell’indomita Lady Nazca, gran donna. Paesaggi magnifici, se avessero fatto vedere anche un po’ più di Lima si poteva archiviare come viaggio fatto 😉»

«Ottimo film. Con i limiti di una produzione a basso budget. Cattura l’emozione e al tempo stesso insegna tante cose. Grazie per questa opportunità» (4 like)

«Fotografia strepitosa e storia molto bella ma mi è sembrato un film troppo costruito a tavolino. Ho trovato falsissimi dialoghi e personaggi. Tutti mi sono parsi estremi ed enfatici però senza spessore. In più mi è mancato il popolo peruviano. Si intravede un attimo con la donna che parla dei suoi antenati ma il discorso forbito sulle radici recise suonava davvero falsissimo. Il doppiaggio secondo me era un punto molto debole e lo ha molto penalizzato» (5 like)

«Alcuni li chiamano disadattati, altri geni altri forse Asperger… il personaggio con il volto infantile e la mente indomabile che vede oltre le linee e intuisce il tutto. Ottima scelta per un cineforum che si occupa degli Altri e ne rispetta l’identità» (6 like)
«Una bella storia, raccontata quasi come un documentario. Ritmo piatto, dialoghi scontati, sceneggiatura e recitazione debolì» (4 like).

«Certamente il film su Maria Reiche è un po’ didascalico, ma bello e utile. Non facile raccontare la storia di una ricercatrice, il cui ricordo è stato trasmesso in particolare dalle fotografie di Bruce Chatwin quando la incontrò negli anni settanta…»

«Anche secondo me film un po’ lungo e dialoghi banali. Però bella la storia, stupenda la fotografia e incredibilmente espressiva (oltre che bella: avete notato gli occhi?!?) la protagonista»
«A me è piaciuto molto il fatto che fosse la storia vera di una donna di straordinarie qualità (intelligenza, cura per il pianeta e per le popolazioni che lo hanno abitato, coraggio e passione) rappresentata da una attrice brava. Il viso e i modi della donna nativa del posto con cui la protagonista entra in contatto. La fotografia meravigliosa. Il tema del collegamento con chi ci ha preceduto e con il cercare di capire simboli terrestri che rimandano forse a qualcosa di più grande. Tutti questi aspetti mi hanno riempito di gioia e passare in secondo piano i limiti del film (anche evidenziati in questa chat)». (6 like)

Il commento finale di Sandro Paté
Malgrado il rinvio del film di Pedro Almodovar (sostituito appunto da questo) 302 persone hanno riempito le sale di CineOklahoma trasformando il cinema Gloria in Nuovo Cinema Paradiso il cui proiezionista Alfredo suggeriva “qualunque cosa farai, amala”. E voi, questa sera, avete amato la nostra causa fino in fondo.
🙏 Ai donatori presenti in sala va un grazie speciale: come diceva Mia Wallace in Pulp Fiction: “Non c’è bisogno di riempire ogni silenzio con chiacchiere inutili” quindi facciamo i conti…
🏛️ Non sappiamo se Massimo de il Gladiatore aveva ragione quando diceva “ciò che facciamo in vita, riecheggia nell’eternità”. Certamente questa sera avete fatto riecheggiare il futuro prossimo dei nostri ragazzi attraverso una maxi donazione.
🦁 E anche il CineOklahoma, come Terminator alla fine del secondo film della saga, vi augura buona settimana e dice: “Tornerò”.

Prossimi film in programma:

Informazioni e contatti
Cinema Gloria – Corso Vercelli 18 – Milano
Proiezioni: lunedì 8 giugno previste due proiezioni.
La prima alle 20:00, la seconda alle 20:30.
Per informazioni sulle serate organizzate organizzate dalla Comunità Oklahoma al cinema Gloria di corso Vercelli:
cell. 335 7737330 – tel. 02 8264234 email: comunicazione@oklahoma.it

