Chromakairos è lo studio della design technologist Jenny Filipetti che dal 23 al 25 giugno ospiterà l’hub milanese della dodicesima edizione di Computing Within Limits (Computazione Entro i Limiti), la conferenza internazionale che esplora il futuro dell’informatica e del digitale in un mondo dalle risorse finite.
Ripensando la tecnologia alle soglie di città e campagna
Computing Within Limits riunisce ricercatori, designer, tecnologi, e studenti per ripensare l’infrastruttura digitale alla luce dei limiti ecologici, sociali e umani. Situato a due passi dalla soglia urbana del Parco Agricolo Milano Sud, lo spazio Chromakairos offre la cornice ideale per ospitare queste riflessioni.
Dal 23 al 25 giugno, dalle ore 17 alle 21, l’hub milanese permetterà di seguire le presentazioni e di partecipare alle conversazioni e al workshop che compongono il programma ufficiale della conferenza.
Alla fine del primo giorno della conferenza, martedì 23 giugno, i partecipanti potranno fare una passeggiata guidata alla storica Cascina Campazzo, vivendo in prima persona le relazioni ecologiche e sociali profonde che troppo spesso mancano nei discorsi su tecnologia e progresso. A pochi passi dal capolinea M2, la cascina è l’azienda agricola attiva più vicina al Duomo di Milano, con circa 120 mucche da latte e campi coltivati ancora con l’antica tecnica delle marcite.
A proposito della conferenza
Giunta al suo dodicesimo anno, la serie di conferenze Limits riguarda il ruolo dell’informatica nelle società umane situate in un mondo di confini e limiti planetari, come i limiti delle logiche estrattive, i limiti alla capacità di recupero di una biosfera, i limiti alla nostra conoscenza o i limiti delle soluzioni tecnologiche alle questioni sociali.
Come gruppo interdisciplinare di ricercatori, professionisti, studenti e studiosi, Limits cerca di rimodellare e orientare la più ampia agenda di ricerca informatica, fondata sulla consapevolezza che la ricerca informatica contemporanea è incorporata in condizioni socio-ecologiche finite. Limits si sforza di essere un luogo per immaginare tecnologie e futuri “altrimenti”: un luogo di lavoro che considera come le visioni e i quadri di progettazione pluriversale, decrescita e post-crescita influenzano l’informatica. Si chiede come possiamo avvicinarci all’informatica che supporti futuri ecologici e giusti per diverse forme di vita umane e non umane e biosfere fiorenti.
«Stiamo diventando sempre più consapevoli dell’importanza profonda di nutrire i nostri rapporti di prossimità – riflette Filipetti, fondatrice italoamericana di Chromakairos –. Spero che avere un hub locale di Limits qui a Milano diventi occasione per coltivare un’altra forma di vicinanza, riunendo in uno spazio condiviso coloro che, sparsi per la città, condividono l’anelito per un riordinamento più umanistico ed ecologico del progresso tecnologico».
Contatti e informazioni
Lo studio Chromakairos si trova in via Roberto Bellarmino 13, 20141 Milano (quartiere Stadera, Municipio 5 ) raggiungibile con M2, Tram 15 e 3 capolinea Piazza Abbiategrasso.
La conferenza si svolgerà interamente online in lingua inglese dal 23 al 25 giugno. L’accesso all’hub milanese è gratuito e aperto a tutti, grazie alla presenza di hub fisici distribuiti a livello globale, dove i partecipanti possono riunirsi per seguire le sessioni e conversare dal vivo.
Non è richiesta alcuna competenza particolare per partecipare all’hub: basta un interesse per i temi della conferenza. Consigliato portare un proprio dispositivo.
Per maggiori dettagli, per prenotare e ricevere aggiornamenti sul programma, consultare computemi.eventbrite.it
“Alle soglie di città e campagna” evoca immediatamente il fascino di un luogo di transizione, quel confine ibrido e poetico in cui i ritmi frenetici del centro urbano si stemperano nella tranquillità della natura. Questa espressione si rifà anche alla celebre favola di Esopo, che contrappone il caos e il lusso cittadino alla vita modesta ma serena e sicura della campagna


