Doveva essere una questione di due settimane, si è trasformata in un cantiere di mesi. Parliamo del ponticello, la passerella pedonale in ferro sul fiume Lambro meridionale, situata all’altezza di via Feraboli, che unisce i quartieri Gratosoglio e Basmetto.
Chiuso improvvisamente ai primi di marzo, il ponte è un’arteria vitale per la zona: permette ai residenti di raggiungere rapidamente i servizi essenziali, la parrocchia locale, le fermate del trasporto pubblico e accorcia drasticamente le distanze a piedi.
Dopo settimane di silenzio e crescenti disagi per i cittadini, l’interlocuzione avviata dal consigliere comunale Federico Bottelli con l’assessorato ai Lavori Pubblici, guidato da Marco Granelli, ha finalmente fatto luce sulla situazione.
Cosa è successo: dal parapetto al danno strutturale
Inizialmente, i primi annunci del Comune di Milano parlavano di un normale intervento di manutenzione ordinaria (legato anche all’installazione di un parapetto protettivo sulla ciclabile dello Scolmatore) della durata di circa quindici giorni. Tuttavia, una volta rimossa la pavimentazione, i tecnici si sono trovati davanti a uno scenario ben più grave del previsto.
Come spiegato direttamente dall’assessore Granelli nella sua nota ufficiale:
«La rimozione delle lastre di copertura ha permesso di ispezionare porzioni della struttura precedentemente non accessibili, rivelando uno stato di avanzata ossidazione e una significativa riduzione delle sezioni resistenti delle putrelle e dei nodi strutturali.”
In parole semplici: il ponte era pesantemente deteriorato dal tempo e dalla ruggine, e non era più sicuro.

Gli interventi in corso e la nuova data di riapertura
Per evitare il rischio di cedimenti e garantire l’incolumità dei passanti, il Comune ha dovuto variare il piano iniziale, trasformandolo in un intervento di manutenzione straordinaria e consolidamento.
I lavori attualmente in corso prevedono:
- Rinforzo strutturale: integrazione di nuovi elementi metallici (fazzoletti di rinforzo) per consolidare le travi portanti.
- Sabbiatura e verniciatura: trattamento protettivo dell’intero manufatto per bloccare la corrosione.
- Collaudo statico: prove di carico finali per certificare la sicurezza dell’opera prima del via libera.
Quando riaprirà?
L’assessore Granelli ha confermato che, dopo la conclusione degli interventi strutturali più significativi in corso in questi giorni e l’esito positivo dei collaudi, la passerella pedonale verrà ufficialmente riaperta entro la seconda metà del mese di giugno 2026.
«Comprendo il disagio causato da questi lavori che hanno comportato interruzioni del passaggio – ha concluso Granelli – e per questo cerchiamo di completare gli interventi nel più breve tempo possibile, tenendo conto delle imprescindibili necessità di sicurezza».

