Il Municipio 5 chiede che la destinazione degli spazi pubblici dello studentato sia decisa insieme al territorio, prendendo in esame la possibilità di destinarne una parte a casa di comunità, per colmare la mancanza di strutture sanitarie
«Chiederemo di attivare un tavolo di confronto sullo studentato, sulle ricadute derivanti dagli extracosti, con particolare riferimento all’utilizzo dei piani terra, della struttura medico-sanitaria oltre a verificare lo stato di applicazione della convenzione che riguarda le rette». Queste le parole con cui il presidente del Municipio 5 Natale Carapellese ha commentato il comunicato con cui Coima ha annunciato ieri, 2 aprile, l’avvio dell’intervento la trasformazione del Villaggio olimpico in studentato.

Un tavolo di confronto con il territorio
Ciò che ha destato l’attenzione del presidente Carapellese, dandogli lo spunto per ritornare sulla tema, sono state le poche righe in cui Coima afferma che: “i circa 10.000 mq adibiti a servizi per gli atleti, che comprendono spazi dedicati a palestra, coworking, ristorazione e strutture medico-sanitarie, saranno destinati a attività e servizi che possano contribuire all’attivazione del quartiere e dello studentato». Attività e servizi che il Municipio chiede siano oggetto di un tavolo di confronto con il territorio e non frutto di scelte “calate dall’alto”, in particolare riferendosi alla possibilità che le strutture medico sanitarie del Villaggio olimpico diventino il primo passo della casa di comunità, che manca nel Municipio 5. Una soluzione eventualmente provvisoria, in attesa che sia realizzata quella prevista in via Ghini che, a causa di una bonifica che non è ancora iniziata, arriverà non prima di sei-sette. Troppi, secondo il presidente.

Tariffe e servizi
In merito all’assegnazione delle camere e alla questione rette, il comunicato di Coima rende noto che: “il 65% dei posti letto della struttura è già stato assegnato attraverso accordi raggiunti con le università e richieste dirette tramite sito web, e che entro agosto lo studentato sarà pronto ad accogliere gli studenti. Inoltre, e questa è una novità, grazie ai contributi di CDP Real Asset SGR e del MUR (Ministero dell’Università e Ricerca), dei 450 posti letto a tariffe agevolate, il 30% (135 posti letto) verranno dati a 250 euro al mese“.

Il comunicato precisa infine che: “Tutti i posti letto includono i servizi necessari per garantire sicurezza, comfort e socialità: sorveglianza h 24, 670 telecamere, portineria 7/7, 425 locker, pulizie, 6 locali lavanderia, tutte le utenze incluso WiFi, 1.000 posti bici coperti, 42 cucine 2 palestre, 42 sale studio e sale hobby (es. auditorium, cinema, musica e meditazione)”.
