Mellone Art Prize alla terza edizione – The Art of Flight

Premiati i vincitori del Mellone Art Prize 2026. The art of flight il tema di questa terza edizione che ha coinvolto oltre 140 artisti. La cerimonia, lunedì 18 maggio, al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano.
Mellone Art Prize 2026

140 artisti in concorso, il primo Premio a Angelo Demitri Morandini

The Art of Flight, il Mellone Art Prize.

La premiazione al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano

Le opere dei dieci finalisti di The Art of Flight scelti dalla giuria sono state esposte nella bellissima Sala Cenacolo del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci lunedì 18 maggio al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano

Giunto alla terza edizione, il premio intitolato al grande illustratore e artista del Corriere della Sera Dario Mellone (Bologna, 31 marzo 1929 – Milano, 18 dicembre 2000) ha spinto ben 140 artisti a esprimersi sul tema del volo.

The Art of Flight è stato il titolo del Mellone Art Prize 2026. Dedicato all’arte contemporanea, è promosso dalla Fondazione Villoresi Poggi in collaborazione con Independent Artists.

«Si conferma come un progetto culturale capace di unire arte, scienza e tecnologia, offrendo una lettura contemporanea del nostro tempo – spiega l’Ingegner Giuseppe Villoresi, Presidente della Fondazione Villoresi Poggi – un’occasione per riflettere sul rapporto tra innovazione, visione e responsabilità. Sosteniamo questa iniziativa perché crediamo che il futuro si costruisca attraverso il dialogo tra discipline e la capacità di immaginare nuove prospettive»

Figura centrale ispiratrice di molte delle opere è l’Ingegner Gianni Caproni di Taliedo, pioniere dell’aeronautica italiana, simbolo di un dialogo tra arte, ingegneria e visione, che ha orientato gli artisti a confrontarsi con il tema del volo come dimensione progettuale, immaginativa e simbolica.

La giuria di The Art of Flight

Difficile scegliere i 10 migliori. Ha vinto il messaggio non convenzionale.

Presieduta da Andrea Ciresola (Direttore Museo Mellone, scrittore, artista, divulgatore) è composta da Carola Annoni, artist manager; Susanna Biondi, assessore alla Cultura del Comune di Busto Garolfo; Martina Buttiglieri, curatrice indipendente, contributor e vicepresidente di Independent Artists; Chiara Canali, critica d’arte e curatrice indipendente; Pierfrancesco Meazzini Boccadoro, collezionista d’arte e responsabile della Collezione Gianni Caproni di Taliedo; Giovanni Gardini, curatore e direttore della Raccolta Lercaro di Bologna; Piersandro  Pallavicini  e  Manola  Dettori,  coniugi  collezionisti;  Ubaldo Ubaldi, collezionista e socio ClubGAMeC di Bergamo.

Tra gli interventi di saluto più significativi, quelli del direttore del Museo ospitante, Fiorenzo Galli e di Federica Borrelli, dell’associazione MuseoCity, che hanno fra l’altro rispettivamente rimarcato l’importanza del premio e la capacità di fare rete fra musei, raccolte d’arte e fondazioni.

«È stato difficile selezionare fra le opere messe in concorso, ancor più scegliere i dieci finalisti – evidenzia Carola Annoni membro di giuriaIl tema del volo e del personaggio di Gianni Caproni sono stati rappresentati con una grande varietà di tecniche che lasciano lo spettatore riflettere sulle infinite declinazioni del volo.»

«Opere dal carattere più giocoso, dove il volo rimanda alla dimensione dell’infanzia, si sono alternate a lavori che hanno offerto sguardi più intimi, dai toni a tratti nostalgici, oppure surreali se non addirittura drammatici, dove il volo rimanda alla dimensione della precarietà umana.» aggiunge Giovanni Gardini.

Mellone Art Prize 2026
Fausto Trevisan – Audaci intenzioni futuristiche

«L’opera vincitrice di Angelo Demitri Morandini – spiega Andrea Ciresola, presidente della giuria – oscilla fra il minimalismo del segno e la scrittura che racconta concetti attraverso grazie alla loro valenza grafica. Avere capacità di utilizzare mezzi comunicativi in modo non convenzionale è un prezioso contributo che solo gli artisti autentici sanno produrre»

Mellone Art Prize 2026
Angelo Demitri Morandini – Quello con Timina il volo più bello della mia vita –
Opera vincitrice del Primo Premio

I finalisti e i vincitori esposti al Museo della Scienza e della Tecnologia

Mellone Art Prize 2026
I vincitori del Mellone Art Prize 2026

I 40 lavori selezionati sono stati esposti per venti giorni presso Villa Brentano a Busto Garolfo, proprio accanto alla sede del museo che raccoglie la collezione permanente delle opere di Dario Mellone (nella villa Rescalli Villoresi).

I dieci finalisti scelti dalla giuria, le cui opere sono state esposte nella bellissima Sala Cenacolo del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci durante cerimonia di premiazione, sono: Piero Addis, Roberta Cavallari, Luca Freschi, Alessandra Lanese, Angelo Morandini, Ieva Petersone, Maurizio Pometti, Andrea Savazzi, Danilo Torre, Fausto Trevisan.

I primi tre classificati, ai quali è stato assegnato un premio acquisto opera per un valore complessivo di 10.000 euro (5.000 euro al primo classificato, 3.000 al secondo, 2.000 al terzo), sono nell’ordine, a partire dal primo: Angelo Demitri Morandini, con Quello con Timina, il volo più bello della vita; Luca Freschi, con After Dark; Danilo Torre, con Collure#4 TakeOFF.

Il premio Caproni va a Stefano Bressani l’opera esposta a Volandia (Malpensa-Va)

Mellone Art Prize 2026
Stefano Bressani, che ha vinto il premio Caproni FLYING CAPRONI 2026, con Senza cozzar dirocco – scultura e stoffe abbigliamento, cm 80x80x8

Inoltre è stato assegnato a Stefano Bressani, celebre per le sue sculture vestite che utilizzano tessuti di abiti, per l’opera Flying Caproni, il Premio Caproni, promosso in collaborazione con l’Associazione Museo Aeronautico Caproni, allo scopo di valorizzare le opere capaci di interpretare il tema del volo in relazione alla figura di Gianni Caproni di Taliedo.

«Ho scelto quest’opera perché è molto forte visivamente e riesce a sintetizzare bene lo spirito di mio nonno, pioniere del volo italiano», spiega il nipote di Caproni, Pierfrancesco Meazzini Boccadoro.

L’opera premiata entrerà nella collezione dell’Associazione e sarà anche esposta a Volandia, il più grande parco e museo aeronautico italiano, che sorge negli spazi dell’ex stabilimento aeronautico Caproni, vicino a Malpensa. Qui dal 6 giugno sarà presentata al pubblico anche una selezione di lavori del Premio.

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