Per sei mesi i tram 2-3-14 non raggiungeranno piazza Duomo per importanti lavori di riqualificazione nelle vie Torino e Cesare Correnti

Dal 9 marzo partiranno rilevanti lavori di riqualificazione nelle vie Torino e Cesare Correnti non solo per il rinnovo della pavimentazione e sostituzione dei binari dei tram, ma anche per il rifacimento nel sottosuolo di alcuni tratti dell’acquedotto e delle fognature.
Pertanto dall’inizio dei lavori (9 marzo) fino al 13 settembre 2026 il tram 3 che proviene dal capolinea Gratosoglio giunto all’altezza della piazza XXIV Maggio non proseguirà verso il Duomo ma devierà verso Porta Genova per raggiungere il capolinea Lorenteggio del 14. Similmente i tram 2 e 14 che provengono dal Giambellino e da piazzale Negrelli non raggiungeranno il centro, ma subiranno deviazioni.
Il nuovo percorso del tram 3
Il nuovo percorso del tram 3 sarà Gratosoglio – XXIV Maggio – Lorenteggio in entrambe le direzioni. I tram fanno servizio come al solito dal capolinea Gratosoglio fino alla fermata San Gottardo/piazza XXIV Maggio. Qui, invece di proseguire vero il Duomo, deviano in viale Gorizia per passare in via Vigevano, Porta Genova, Colombo, viale Coni Zugna, via Solari fino al capolinea Lorenteggio del tram 14. Da qui ripartono al contrario.
Per chi deve raggiungere il centro potrà utilizzare il tram 15 oppure la metropolitana M2 da Piazzale Abbiategrasso.

I nuovi percorsi dei tram 2 e 14
Similmente i tram 2 e 14 che provengono il primo da piazzale Negrelli e il secondo dal Giambellino non raggiungeranno il centro, ma subiranno deviazioni. Al posto del tram 14 sono a disposizione tutte le fermate della M4. Mentre chi utilizza il tram 2 può arrivare fino a Porta Genova per prendere la M2 oppure fino a Piazzale Baracca prendere la M1.
Mappa dei nuovi percorsi tra 2-3-14

Importanza dei lavori in via Torino e Correnti
Da una parte l’usura per la compresenza dei binari e del traffico veicolare, dall’altra un sistema di raccolta delle acque piovane non più adeguato all’intensità delle precipitazioni, hanno reso non più prorogabili, recita il comunicato del Comune, alcune opere pubbliche per risolvere definitivamente il problema del fondo stradale delle vie Torino e Cesare Correnti.
L’intervento riguarderà complessivamente 2mila metri di binari e 9mila metri quadri di superficie e la riqualificazione di tratti della rete dell’acquedotto sottostante, in particolare, nell’area Correnti-Carrobbio.
La manutenzione straordinaria, precisa il comunicato, è affidata ad ATM che ha competenze sulla sede stradale e sul’armamento tranviario. Mentre il rifacimento delle bocche di lupo, della fognatura e dell’acquedotto è affidato ad MM.
Sarà assicurata la percorribilità a tratti dai residenti e dalla viabilità strettamente locale.

Tutela architettonica e storica
In accordo con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, la pavimentazione per il 65% sarà ricoperta da asfalto rosso e per il 35% dalla pietra attualmente presente. In particolare, “i masselli saranno riposizionati in via Torino nell’area prossima a piazza Duomo fino al Civico Tempio di San Sebastiano, di fronte alla chiesa di San Giorgio a Palazzo e in largo Carrobbio. Parte dei masselli recuperati sarà riposizionata su strade meno trafficate e in corrispondenza di beni di valore storico-architettonico.
Sicurezza stradale per pedoni e ciclisti
“L’obiettivo di questi interventi è continuare a garantire la sicurezza e migliorare l’efficienza del servizio – spiegano gli assessori alla Mobilità, Arianna Censi, e alle Opere pubbliche, Marco Granelli – ma anche riqualificare la strada a vantaggio di cittadini, residenti e operatori commerciali. Sappiamo che causeranno disagio, ma sono lavori necessari e attesi da tempo per trovare una soluzione a una situazione della pavimentazione stradale non risolvibile con interventi parziali. Ringraziamo la Soprintendenza che per via Torino ha collaborato con il Comune di Milano per raggiungere un accordo che ha permesso di trovare il giusto equilibrio tra tutela architettonica e storica e sicurezza stradale, soprattutto per ciclisti e motociclisti”.

