Il Piano della mobilità dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026 e i provvedimenti per garantire la sicurezza a Milano e nell’area sud della città

Non sarà solo una kermesse di sport e campioni, ma una vera e propria rivoluzione della mobilità e delle abitudini dei milanesi, in particolare nei giorni 2, 5 e 6 febbraio. In questi giorni Prefettura e Comune hanno reso noto il Piano della mobilità dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026 e i provvedimenti per garantire la sicurezza, svelando la strategia definitiva che coinvolgerà tutta la città dal centro, all’area San Siro, al Parco Sempione, al via Procaccini e piazza Baiamonti. Anche la zona sud di Milano sarà interessata dai provvedimenti, in particolare nei pressi del villaggio olimpico, Skating Arena (Assago) e della Milano Santagiulia Ice Hockey Arena.
Milano, la città che non dorme mai
Il pilastro del piano è l‘estensione del servizio pubblico, pensato per rendere l’auto privata l’ultima scelta possibile.
Metropolitana fino alle 2 – Dal 5 al 22 febbraio, le linee M1, M2, M3, M4 e M5 resteranno attive ben oltre l’orario consueto, con treni fino alle due di notte. Per il periodo Paralimpico (7-15 marzo), l’orario sarà leggermente ridotto ma comunque esteso fino all’una.
Rete di superficie – La vera novità riguarda la rete notturna: 14 linee di superficie, che solitamente girano solo nel weekend tutta la notte, saranno attive anche durante la settimana, tra le 2,30 e le 5,30.
Parcheggi di Interscambio – Per chi arriva da fuori città, i parcheggi Park & Ride (come Famagosta, Cascina Gobba o Bisceglie) seguiranno gli orari prolungati delle linee metropolitane, incentivando l’uso integrato auto-mezzo pubblico.
La “Zona Rossa” di Porta Romana e Scalo
Il Villaggio Olimpico sarà il cuore pulsante dei Giochi, ma per i residenti del Municipio 5 significherà una riorganizzazione degli spazi.
La chiusura di via Lorenzini – Già dal 1° aprile 2025 e fino al termine dei Giochi a marzo 2026, via Lorenzini viene cancellata dalla viabilità ordinaria nel tratto tra via Ripamonti e via Adamello. Qui sorgerà il transport mall dedicato esclusivamente alla flotta olimpica.
Nuovo percorso per la 65 – Una delle linee bus più utilizzate dai residenti dovrà cambiare volto. Il percorso sarà deviato lungo via Brembo, via Calabiana, via Ortles e via Vezzani d’Oggiono, per poi proseguire su via Serio e via Ripamonti. Molte fermate storiche saranno soppresse o spostate per creare un perimetro di sicurezza attorno al Villaggio.
Stop alle moto sulla 90-91 – Una misura che farà discutere. Lungo la corsia preferenziale della circonvallazione, nel tratto tra piazzale Lodi a sud e viale Serra a nord-ovest, sarà vietato il transito a moto, scooter e velocipedi. La ragione è tecnica: i motocicli rappresentano il 40% del traffico in quell’area nelle ore di punta e la loro esclusione servirà a garantire che i mezzi pubblici e le delegazioni ufficiali viaggino senza intoppi.

A Santa Giulia e Rogoredo arrivano le navette
Attorno alla nuova Hockey Arena, la sfida è gestire il deflusso di 16mila persone alla volta.
Frequenza da record – Tra la stazione di Rogoredo e l’Arena di Santa Giulia faranno la spola 16 navette ogni 2-3 minuti. Un ritmo serrato, paragonabile a quello di una metropolitana, per svuotare il palazzetto in tempi minimi.
Rivoluzione in piazza Tina Modotti – La piazza cambierà viabilità con un senso unico tra la rotonda di via Pizzolpasso e via Russolo, mantenendo la circolazione verso quest’ultima. Per far posto alle navette, gli stalli dei taxi traslocheranno sul lato Sky, mentre gli stalli per disabili verranno spostati più a nord, per garantire una migliore accessibilità.
Pedonalizzazione di largo Gonzaga – Durante le fasi di punta (afflusso e deflusso), largo Gonzaga diventerà un’area pedonale per permettere il passaggio in sicurezza degli spettatori verso il tram in viale Ungheria. È inoltre prevista la chiusura temporanea della corsia sud di viale Ungheria per evitare incidenti tra pedoni e auto.
Tutte le forze in campo
Non solo Atm. Il piano mobilità coinvolge ogni mezzo di trasporto disponibile:
Il nodo Taxi-Uber – Palazzo Marino modificherà i turni tramite delibera per renderli più flessibili, permettendo a più auto di circolare nelle ore critiche. A supporto arriveranno anche 5mila vetture Uber, nonostante le forti tensioni e le proteste dei tassisti milanesi. Il Comune conta inoltre sulle 390 nuove licenze già operative e sullo scorrimento delle graduatorie previsto per marzo.
L’impegno di Trenord – Oltre 120 corse supplementari al giorno per un totale di 2.500 treni operativi. La tratta Milano-Tirano vedrà treni ogni 30 minuti fino alle 3 di notte, con il debutto della nuova linea S19.
Agevolazioni e Area C – Mentre i residenti dovranno adattarsi, i partner olimpici e i volontari viaggeranno gratis sui mezzi pubblici. L’Area C sarà a ingresso libero (gratuito) dal 23 gennaio al 18 marzo esclusivamente per i veicoli ufficiali del Comitato.
Scuole e aziende chiuse
Per consentire il passaggio della Fiamma Olimpica, lo spostamento delle delegazioni degli atleti presenti e delle autorità presenti deicirca 50 paesi presenti alla cerimonia di apertura a San Siro, il 6 febbraio tutte le scuole poste all’intero della circonvallazione resteranno chiuse. Moltissime anche le aziende in città che rimarranno chiuse.
I provvedimemti di limitazione del traffico il 2, 5 e 6 febbraio
Lunedì 2 febbraio, in concomitanza con la presentazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, dalle ore 14 fino a mezzanotte, è prevista l’inibizione al traffico veicolare delle strade intorno al Teatro alla Scala e a Palazzo Marino, tra cui un tratto di via Manzoni, via dell’Orso e via Santa Margherita (vedi la mappa sotto).
Nell’area, a cui potranno accedere i residenti e altre categorie autorizzate dall’ordinanza, sono previste deviazioni delle linee di superficie del trasporto pubblico in base alle indicazioni dell’Autorità di pubblica sicurezza, a partire dalle ore 14. Mentre dalle ore 7 del mattino nella stessa zona, sarà vietata la sosta.

Nella serata del 5 febbraio, alla Fabbrica del Vapore, a partire dalle ore 13 fino a mezzanotte, saranno chiuse al traffico veicolare piazzale Cimitero Monumentale, via Luigi Nono, piazza Coriolano, via Galileo Ferraris e i tratti più vicini all’area dell’evento di via Bramante, via Giovanni Battista Niccolini, via Cenisio, via Messina, via Ceresio e via Giulio Cesare Procaccini.
A partire dalle ore 14, il divieto si allargherà ad un’area più ampia, estendendosi verso ovest e verso sud, comprendendo anche via Ceresio, via Bramante, via Paolo Sarpi e vie limitrofe, via Lomazzo e via Tartaglia.
Anche in questa zona, a cui potranno accedere i residenti e altre categorie di veicoli derogati dall’ordinanza, sono previste deviazioni delle linee di superficie del trasporto pubblico in base alle indicazioni dell’Autorità di pubblica sicurezza, a partire dalle 14. Mentre dalle 23.59 del 4 febbraio e per tutta la giornata del 5 febbraio, sarà vietata la sosta.

Anche per la giornata del venerdì 6 febbraio, sono previste limitazioni al traffico veicolare nell’area compresa tra Palazzo Reale, Palazzo Marino e piazza della Scala. A partire dalle 14 fino alle 21, i divieti interesseranno diverse vie, tra cui parte di via Manzoni, via Boito, via Filodrammatici, piazza Duomo, via dei Mercanti, via Pecorari fino a piazza Fontana. Nell’area, a cui potranno accedere i residenti e altre categorie autorizzate dall’ordinanza, sono previste deviazioni delle linee di superficie del trasporto pubblico in base alle indicazioni dell’Autorità di pubblica sicurezza, a partire dalle ore 14. Dalle ore 7 del mattino nella stessa zona, sarà vietata la sosta.

Il percorso della fiaccola olimpica
Il 5 e il 6 febbraio la Fiamma Olimpica arriva a Milano.
Il percorso della Fiamma in città prende il via da Sesto San Giovanni e dalla Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena il 5 febbraio 2026 e dal Milano Ice Park di Rho. Farà poi tappa a Cologno Monzese, Vimodrone, Segrate, Pioltello, raggiungerà la sede Eni di San Donato Milanese e Via Lorenzini. Prosegue verso l’iconica Piazza del Duomo, dove la sua luce si rifletterà sulla facciata della Cattedrale, simbolo di una Milano che non dimentica le proprie radici ma guarda sempre avanti e verso le strutture urbanistiche moderne di City Life.
Il viaggio milanese della Fiamma continua anche il 6 febbraio 2026 illuminando alcuni dei luoghi emblematici della città: la Stazione Centrale, il Castello Sforzesco e Parco Sempione, la bellezza della Darsena, fino a respirare l’aria dei quartieri residenziali di Brera e Porta Nuova, piazza Frattini e piazza XXIV Maggio.
