Marracash torna nella sua Barona con un concerto dedicato ai “baronesi“

Marracash torna nella sua Barona con un concerto dedicato ai “baronesi“. Il 18 aprile “Marra Block Party” in via De Nicola. Attese 7mila persone. L’artista si esibirà gratuitamente per consentire che l’incasso dell’evento venga destinato a sostenere progetti di carattere sociale e interventi di r...

Musica  – Il 18 aprile “Marra Block Party” in via De Nicola. Attese 7mila persone. L’artista si esibirà gratuitamente per consentire che l’incasso dell’evento venga destinato a sostenere progetti di carattere sociale e interventi di riqualificazione territoriale

Marracash festeggia con i suoi fans il disco di diamante per l’album Persona, all’incrocio tra via De Pretis e via De Nicola, dove si terrà il concerto del 18 aprile (Foto di Alessandro Rossi)

Un ritorno simbolico nel luogo dove tutto è cominciato. Il prossimo 18 aprile il rapper milanese Marracash si esibirà nel quartiere della Barona, con il concerto Marra Block Party, pensato non solo come evento musicale, ma anche come iniziativa dal forte valore sociale e territoriale.

La scelta della location non è casuale. Il concerto si terrà in via De Nicola, sulla strada, proprio davanti alla scuola media frequentata dall’artista quando, da ragazzo, abitava in zona. Un luogo carico di significato personale, dove nei giorni scorsi Marracash ha anche ricevuto il suo disco di diamante. Tornare lì oggi, da protagonista della scena musicale italiana, assume il valore di un ritorno alle origini.

«Per chi cresce in contesti complessi, a livello sociale, culturale, abitativo, spesso il primo segnale di riscatto è riuscire ad andare via – ha commentato il presidente del Municipio 6 Santo Minniti –. Ma forse il gesto ancora più importante è riuscire a tornare da vincitore nel quartiere in cui sei cresciuto».

Via De Nicola come palcoscenico

La scelta di usare la via De Nicola come palcoscenico per il concerto riflette una visione sul modo di utilizzare lo spazio pubblico. «Ci eravamo posti anche il tema della tutela del verde – spiega il presidente Minniti –. Un parco è uno spazio vissuto quotidianamente da famiglie e bambini. Per questo ci è sembrato più corretto sospendere per qualche ora la viabilità di una strada piuttosto che sottrarre temporaneamente un’area verde alla sua funzione naturale».

Una decisione che assume anche un valore simbolico. Se il parco è già per sua natura un luogo di incontro e socialità, la strada rappresenta spesso uno spazio più anonimo, dominato dal traffico e da funzioni prevalentemente utilitarie. Trasformarla, anche solo per una sera, in un luogo di musica e aggregazione significa attribuirle un nuovo significato.

Il rapper Marracash insieme al presidente del Municipio 6 Santo Minniti e ai suoi fans (Foto di Alessandro Rossi)

Musica dal vivo accessibile

C’è anche una dimensione politica e culturale dietro questa scelta: vedere i ragazzi occupare la strada per ascoltare musica, incontrarsi e condividere un’esperienza collettiva diventa un gesto che parla davvero, nel concreto, di città e di comunità. L’obiettivo dell’iniziativa è infatti anche quello di rendere la musica dal vivo più accessibile.

Un tema su cui lo stesso Marracash si è mostrato particolarmente sensibile fin dall’inizio del progetto. «Molti dei ragazzi che ascoltano la mia musica spesso non possono permettersi i grandi concerti negli stadi», ha spiegato l’artista in uno dei primi incontri con gli organizzatori. I costi di produzione di eventi in grandi circuiti – dai palchi ai service – rendono inevitabilmente i biglietti più cari.

Da qui l’idea di costruire un evento più territoriale e accessibile, anche nel prezzo, che è di 25 euro. Il concerto alla Barona nasce proprio con questo spirito: ricucire un rapporto con il quartiere e offrire a molti giovani la possibilità di vivere dal vivo la musica che ascoltano ogni giorno.

Musica e impegno civico

Il concerto si inserisce inoltre in un progetto più ampio, costruito in collaborazione con l’artista, che ha come obiettivo coniugare musica e impegno civico. Marracash suonerà gratuitamente, scelta che ha reso possibile organizzare l’iniziativa e destinare le risorse in parte a progetti sociali e in parte a interventi di riqualificazione territoriale (i dettagli saranno comunicati nelle prossime settimane insieme agli sponsor che sostengono l’operazione).

Per mantenere il carattere locale dell’evento del 18 aprile, l’organizzazione ha adottato una modalità di vendita dei biglietti insolita per i grandi concerti: la distribuzione è avvenuta esclusivamente in forma fisica e dando priorità ai residenti.

Una decisione studiata per evitare il consueto “click day” online e il rischio di bagarinaggio, garantendo invece una forte presenza del quartiere tra il pubblico. Una scelta che rafforza il pensiero di un evento profondamente radicato nella comunità, che vedrà la presenza di circa 7mila persone.

Più che un semplice concerto, dunque, quello di Marracash si presenta come un momento di restituzione. Un artista che torna nelle strade dove è cresciuto, un quartiere che si ritrova attorno alla musica e un progetto che prova a trasformare il successo individuale in un’opportunità collettiva.

Marracash festeggia con i suoi fans il disco di diamante per l’album Persona (2019), che ha  collezionato 500 mila copie vendute tra dischi, download e streaming. La celebrazione si è svolta tra via De Pretis e via De Nicola, accanto alla scuola media (sullo sfondo) che l’ha visto studente e nella strada dove si terrà il concerto del 18 aprile (Foto di Alessandro Rossi)


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