Lo storico festival prosegue con un fitto numero di spettacoli fino al 28 febbraio al Pacta Salone di via Ulisse Dini, Milano

«In un tempo segnato da guerre, emergenze climatiche, disuguaglianze crescenti e un preoccupante disinteresse istituzionale verso il teatro e la cultura – spiega Maria Eugenia D’Aquino, curatrice del Festival – il Pacta Salone torna a interrogare il mondo attraverso il teatro e la scienza».
Con la nona edizione del Festival ScienzaInScena – AttoNono, il teatro e la divulgazione scientifica riprendono un fitto dialogo per raccontare le rivoluzioni del pensiero e dell’innovazione. Infatti è dal 2018 che il progetto ScienzaInScena collabora con le principali istituzioni scientifiche nazionali e altri festival analoghi sul territorio nazionale, ospitando anche altre realtà interessate all’intersezione tra Arte e Scienza.
Cosi, anche quest’anno ScienzaInScena (27 gennaio – 28 febbraio 2026) riproduce sul palcoscenico l’inesauribile dialogo tra scienza e arte, attraverso incontri tra importanti e influenti studiosi e ricercatori, come anche laboratori e lezioni spettacolo anche per i giovani.

Oltre all’interazione con diverse discipline scientifiche, PACTA . dei Teatri – associazione culturale e professionale senza scopo di lucro e finanziata nell’ambito del Fondo Unico per lo Spettacolo del MIC – coglie l’occasione per raccontare, attraverso il filone Radici, la storia e le scoperte di grandi figure della scienza, in particolare di scienziate come Ipazia, le astronome dimenticate, Maria Gaetana Agnesi, Hedy Lamarr, Rosalind Franklin, Laura Conti e molte altre per superare gli stereotipi di genere.
Fil Rouge: Rivoluzioni
«Rivoluzioni è il fil rouge che con sedici spettacoli attraversa la nona edizione di ScienzaInScena», precisa la curatrice e attrice Maria Eugenia D’Aquino. «Le rivoluzioni non sono solo grandi rotture nella storia della scienza, ma anche azioni di cambiamento, che trasformano il nostro modo di conoscere, vivere, abitare il mondo».
Il festival, dunque, è partito con la presentazione della mostra La vita segreta degli oggetti nel foyer al piano terra del PACTA Salone (visitabile fino a 28 febbraio) con una selezione di opere di Jenny Filipetti, artista americana che lavora con la tecnologia creativa da oltre vent’anni. Sono creazioni artistiche che interrogano cosa significhi essere un oggetto: vasi creati dal respiro umano, luci sfarfallanti, antenne geometriche che rispondono a forze invisibili, tutte sorti da un lavoro creativo che esplora la nostra ecologia sensoriale in evoluzione.

Appuntamenti da non perdere
4 –5 febbraio Metamorfosi – Storie di farfalle, bruchi e scienziate con Sara Urban e Daniele Soriani. Dopo la rappresentazione due incontri: Oltre le barriere del tempo: scienziate ieri e oggi (4 febbraio) e Metamorfosi: voci del verbo rinascere (5 febbraio)
7 – 8 febbraio Deep Blue, la rivoluzione tecnologica dell’intelligenza artificiale e il suo impatto sull’umano. È la storia della prima vera sfida tra uomo e macchina. L’11 maggio 1997 un computer per la prima volta riuscì a battere un gran maestro a scacchi: era il campione del mondo Garry Kasparov.

11 febbraio La scienza è donna in collaborazione con Maddmaths!, atenei e istituzioni scientifiche milanesi. Matematicattori, matematicattrici, ricercattori, ricercattirici si avvicendano in scena in una carrellata di racconti di grandi donne di scienza. Tra cui: Sara Anzuinelli, astrofisica, Alessandra Bernardi, matematica, Virginia Brancato, biotecnologa, Alessandra De Luca e Eucantia Federica Franzi matematiche.
10 febbraio Il mondo che avanza – un viaggio indigesto nella nostra evoluzione alimentare, un percorso comico, dalla pietra agli Ogm, con Francesco Errico.

13 – 14 febbraio Mi abbatto e sono felice, le rivoluzioni ecologiche e sostenibili nate nelle scuole, che dal basso costruiscono futuro. La felicità dell’uomo occidentale è direttamente proporzionale a quanto produce e consuma? Pluripremiato con 4 riconoscimenti, tra cui Miglior spettacolo Green & Smart nazionale.
25 – 28 febbraio La doppia vita di Émilie Madame du Châtelet tra Newton e pompon. Viaggio nel ‘700, secolo in cui molte figure femminili fornirono contributi fondamentali alla Scienza e alla Conoscenza. Una delle più straordinarie fu Émilie du Châtelet. Femme savante , fisica, matematica, attrice. Di e con Maria Eugenia D’Aquino.

Per conoscere tutti gli appuntamenti: www.pacta.org
Informazioni
Associazione Culturale Pacta Arsenale Dei Teatri, Via Ulisse Dini, 7, 20142 Milano.
Biglietteria Tel. 02.36503740 biglietteria@pacta.org
Come raggiungere: MM2 P.zza Abbiategrasso – Chiesa Rossa – Tram 3 e 15 – Autobus 65, 70 e 230
