Ricerca, Trova: la Bocconi porta la scienza nei quartieri di Milano

Ricerca, Trova. Il 25 e 26 settembre la Bocconi porta la ricerca nei quartieri di Milano: 12 biblioteche, oltre 20 appuntamenti e incontri aperti a tutti
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L’Università Bocconi incontra cittadini, famiglie e studenti in oltre 20 appuntamenti per avvicinare la ricerca alle domande della vita quotidiana, tra intelligenza artificiale, lavoro, salute, inclusione e futuro

Ricerca, Trova: la Bocconi porta la scienza nei quartieri di Milano

La ricerca scientifica non vive soltanto nelle aule universitarie, nei laboratori o nelle pubblicazioni accademiche. Può entrare nelle biblioteche di quartiere, incontrare le domande dei cittadini e diventare uno strumento per leggere i cambiamenti della società.

È questo l’obiettivo di “Ricerca, Trova”, la nuova iniziativa promossa dall’Università Bocconi e dal Sistema Bibliotecario di Milano, in programma venerdì 25 e sabato 26 settembre 2026, in occasione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori.

Il progetto coinvolge 12 biblioteche cittadine, tutti i nove Municipi di Milano e un calendario di oltre 20 appuntamenti gratuiti. Un programma che punta a rendere le scienze sociali più accessibili, proponendo occasioni di confronto e partecipazione in luoghi abitualmente frequentati da persone di età e interessi diversi.

Dall’intelligenza artificiale alle politiche per la parità di genere, dalla salute alle trasformazioni del lavoro, dalla distribuzione dei prodotti alle condizioni delle persone senza dimora: i temi affrontati riguardano questioni concrete, spesso già presenti nelle conversazioni quotidiane, ma che la ricerca può aiutare a comprendere con maggiore profondità.

“Ricerca, Trova“: come funziona l’iniziativa della Bocconi a Milano

La caratteristica principale di “Ricerca, Trova” è la sua dimensione diffusa. Invece di concentrare le attività in un’unica sede, l’Università Bocconi sceglie di collaborare con le biblioteche milanesi, trasformandole in punti di incontro tra ricercatrici, ricercatori e comunità locali.

Il progetto è realizzato insieme al Sistema Bibliotecario di Milano, con la collaborazione e il patrocinio dei nove Municipi. A completare il quadro ci sono la partecipazione del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, la collaborazione di Yellow Tech per i laboratori sull’intelligenza artificiale e quella della Wellness Foundation, nell’ambito di Milano Wellness City 2030, per le esplorazioni urbane.

Corriere della Sera e YesMilano sono media partner dell’iniziativa, mentre Logotel ha curato l’identità visiva e il format.

Il programma è costruito attorno a modalità di partecipazione diverse, pensate per evitare che la divulgazione si riduca a una tradizionale lezione frontale. I cittadini possono porre domande, sperimentare, ascoltare racconti e partecipare ad attività pratiche, con proposte rivolte a bambini, famiglie, giovani e adulti.

Dalle domande dei cittadini ai laboratori: i format di “Ricerca, Trova“

Il calendario si articola in diversi format, ciascuno con un approccio specifico alla divulgazione.

“Ricerca, Chiedi“ mette al centro le domande del pubblico. I partecipanti possono portare dubbi, esperienze e curiosità, utilizzandoli come punto di partenza per il confronto con i docenti ei ricercatori Bocconi. Gli argomenti spaziano dalle politiche di genere ai servizi per le persone senza dimora, fino al rapporto tra intelligenza artificiale e medicina.

“Ricerca, Racconta“ utilizza invece il linguaggio della narrazione e della favola per avvicinare anche i più piccoli a temi complessi. Le storie dedicate alla famiglia, alla cura e ai mestieri del futuro diventano occasioni per presentare questioni demografiche, sociali ed economiche.

Con “Ricerca, Sperimenta“, infine, il pubblico viene coinvolto in laboratori ed esperienze pratiche. È il caso delle attività sull’intelligenza artificiale, sviluppate con Yellow Tech, in cui giochi e dimostrazioni aiutano a comprendere meglio il funzionamento della tecnologia e le condizioni per un suo utilizzo consapevole.

L’obiettivo non è soltanto trasmettere informazioni, ma favorire un rapporto più diretto con il metodo della ricerca: osservare, porsi domande, mettere alla prova le proprie idee e confrontarsi con punti di vista differenti.

Perché portare la ricerca nelle biblioteche dei quartieri

La scelta delle biblioteche come sedi dell’iniziativa non è soltanto una questione organizzativa. Questi spazi svolgono una funzione culturale e sociale che va oltre il prestito dei libri: sono luoghi di incontro, apprendimento e accesso alla conoscenza, frequentati da persone con percorsi e bisogni diversi.

È proprio su questa dimensione di prossimità che si concentra il progetto. L’intento dichiarato è costruire un dialogo tra l’Università e la città, senza dare per scontato che siano sempre i cittadini a dover raggiungere i luoghi della ricerca. In questo caso, sono le ricercatrici e i ricercatori a entrare negli spazi della vita quotidiana.

La collaborazione con il Comune di Milano e i Municipi consente di distribuire gli appuntamenti in diverse zone della città, creando un programma che non si esaurisce in una singola manifestazione centrale. Il coinvolgimento delle biblioteche, inoltre, permette di rivolgersi a pubblici che normalmente potrebbero non partecipare a un evento universitario.

Scienze sociali e vita quotidiana: i temi al centro degli incontri

La varietà degli argomenti riflette l’ampiezza delle discipline di ricerca della Bocconi e il tentativo di collegare i saperi accademici alle questioni che riguardano la società.

Tra i temi del programma troviamo l’intelligenza artificiale, la privacy, il digitale e il futuro delle professioni. Ma anche l’inflazione, le banche centrali, il costo della vita e il funzionamento delle reti distributive che permettono ai prodotti di arrivare nei negozi e nelle case.

Un’attenzione specifica è riservata alle politiche sociali: parità di genere, congedi, servizi per l’infanzia, organizzazione del lavoro, cura e condizioni delle persone senza dimora. La salute rappresenta un ulteriore ambito di confronto, con una riflessione sul rapporto tra intelligenza artificiale, medici e pazienti.

Si tratta di domande nelle quali la dimensione tecnica si intreccia con quella economica, etica e sociale. Per questo il format partecipativo assume un ruolo importante: non si limita a illustrare i risultati della ricerca, ma invita il pubblico a confrontarsi sulle implicazioni delle conoscenze prodotte.

La novità di “Ricerca, Trova“: un progetto diffuso, non la prima divulgazione della Bocconi

Il progetto presenta una caratteristica innovativa nella sua formula territoriale, ma è utile collocarlo all’interno di un percorso più ampio. “Ricerca, Trova” non rappresenta la prima esperienza di divulgazione scientifica della Bocconi rivolta al pubblico.

L’Università ha già sviluppato iniziative per comunicare la propria ricerca oltre il mondo accademico, sia attraverso strumenti digitali sia mediante eventi e collaborazioni con altre istituzioni.

Tra i precedenti si può ricordare la partecipazione della Bocconi a MEETmeTonight , la manifestazione milanese organizzata in occasione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, insieme ad altri atenei della città.

Nell’edizione 2025, l’evento ha coinvolto cinque università milanesi e ha proposto stand tematici, workshop e occasioni di dialogo con il pubblico. La Bocconi ha partecipato con docenti e ricercatori, contribuendo al programma di divulgazione scientifica.

Queste esperienze dimostrano che il rapporto tra la Bocconi e la divulgazione non nasce nel settembre 2026. La novità di “Ricerca, Trova” va cercata in un altro elemento: la scelta di costruire un appuntamento interamente incentrato sulla presenza dell’Ateneo nei quartieri, con le biblioteche come sedi diffuse e il coinvolgimento dei nove Municipi.

La distinzione è importante perché l’Università Bocconi ha già portato la ricerca al grande pubblico, ma la specificità di questo nuovo progetto sta proprio nel suo rapporto con il tessuto cittadino.

Dalla divulgazione scientifica al rapporto diretto con i territori

Il modello “Ricerca, Trova” scelto per il 2026, rispetto a manifestazioni come MEETmeTonight che riuniscono più soggetti e propongono attività di divulgazione in una cornice condivisa, concentra invece il proprio impianto sulla relazione tra l’Università Bocconi, il Sistema Bibliotecario di Milano ei territori municipali.

La differenza non riguarda il valore delle singole formule, ma il modo in cui viene organizzato il rapporto con il pubblico. Il progetto del 2026 punta a distribuire le attività in luoghi di prossimità, con appuntamenti che includono dialogo, sperimentazione, narrazione ed esplorazione della città.

È una scelta che merita attenzione perché mette in relazione la ricerca con la dimensione urbana: la città non è soltanto il luogo in cui si svolgono gli incontri, ma diventa parte del percorso di apprendimento.

Intelligenza artificiale, famiglie e salute: gli appuntamenti nei Municipi 4, 5 e 6

Anche il programma dedicato ai Municipi 4, 5 e 6 permette di osservare concretamente l’approccio dell’iniziativa.

Nel Municipio 4, presso la Biblioteca Oglio, si parlerà di intelligenza artificiale e creatività. Il primo laboratorio propone un’esperienza pratica per comprendere i meccanismi dell’IA, attraverso giochi sviluppati con Yellow Tech e il confronto con una ricercatrice Bocconi. Il secondo appuntamento invita invece a riscoprire la creatività come risorsa personale e collettiva.

Sempre alla Biblioteca Oglio, il 26 settembre, si affronterà il tema delle politiche per la parità di genere, con un’attenzione a servizi per l’infanzia, congedi, incentivi al lavoro femminile e quote di genere.

Nel Municipio 5, le attività si distribuiscono tra le biblioteche Chiesa Rossa, Fra Cristoforo e Tibaldi. Qui si parlerà ancora di intelligenza artificiale, ma anche di demografia e desideri familiari, dei mestieri del futuro e delle condizioni di vita delle persone senza dimora. Un appuntamento sarà inoltre dedicato alla fiducia nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito medico.

Nel Municipio 6, la Biblioteca Sant’Ambrogio ospiterà un incontro sul percorso dei prodotti dalla distribuzione fino al consumatore, oltre a una narrazione dedicata alle famiglie e alla demografia.

Programma degli appuntamenti nei Municipi 4, 5 e 6

I Municipi 4, 5 e 6, ospiteranno complessivamente dieci appuntamenti gratuiti, tra incontri con docenti e ricercatori, laboratori e racconti rivolti anche alle famiglie.

Municipio 4

  • Ricerca, Sperimenta… Le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale

25 Set 2026, ore 10:30 – 11:30, Biblioteca Oglio, Via Oglio 18, Milano – “Ricerca, Sperimenta”

Programma

Come funziona davvero l’Intelligenza Artificiale? In questo laboratorio di “Ricerca, Sperimenta”, proviamo a scoprirlo insieme, un gioco alla volta. Le persone coinvolte potranno mettersi alla prova con giochi basati sull’IA, sviluppati da Yellow Tech, per sperimentare in prima persona cosa significa interagire con questa tecnologia. Inoltre, grazie al confronto con professionisti della ricerca, andremo oltre il gioco per approfondire come funziona davvero l’Intelligenza Artificiale. Perché conoscerne i meccanismi, e non solo i suoi effetti, è il primo passo per usare l’IA con maggiore consapevolezza, sia trai i banchi di scuola sia al lavoro o nella vita di tutti i giorni.

Intervengono Debora Nozza – Assistant Professor di Computing Sciences, Università Bocconi, Gabriele Beccalli – Yellow Tech AI Transformation Company 

Info: ricercatrova@unibocconi.it

  • Ricerca, Sperimenta… Il potere della tua creatività

25 Set 2026,  ore 18:00 – 19:00, Biblioteca Oglio, Via Oglio 18, Milano – “Ricerca, Sperimenta”

Programma

La creatività non è un dono riservato a pochi, ma una risorsa che abita dentro ognuno di noi — anche quando pensiamo di averla lasciata indietro con gli anni della scuola. In questo laboratorio di “Ricerca, Sperimenta“, un’alternanza di semplici giochi e attività aiuterà i partecipanti a riscoprire la propria creatività, mostrando come questa capacità possa aiutarci a immaginare un futuro diverso: per noi stessi, per le nostre vite, per le città in cui viviamo. Nessuna competenza artistica richiesta: solo la voglia di guardare le cose da un’altra prospettiva.  Perché coltivare la creatività, a qualsiasi età, significa allenarsi a immaginare possibilità nuove, invece di accontentarsi di quelle già scritte.  

Interviene  Pier Vittorio Mannucci – Professore associato di management, Università Bocconi e autore Mondadori e per PaT – Passi Teatrali

Info: ricercatrova@unibocconi.it Partecipazione gratuita; prenotazione gradita. L’accesso è consentito fino a esaurimento posti. I posti sono limitati. 

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  • Asili, congedi, quote: quali politiche cambiano la parità?

26 Set 2026, ore 10:30 – 11:30, Biblioteca Oglio, Via Oglio 18, Milano – “Ricerca, Chiedi”

Programma

Perché, nonostante impegni e dichiarazioni, la parità tra donne e uomini nel lavoro, nell’economia e nella politica avanza ancora così lentamente? Che cosa cambia davvero quando aumentano i servizi per l’infanzia, quando i padri usano i congedi, quando le imprese introducono quote di genere nei consigli di amministrazione o quando più donne entrano nei luoghi in cui si prendono decisioni? L’incontro della serie “Ricerca, Chiedi” parte dalle domande del pubblico per capire come le politiche pubbliche possano accelerare – o frenare – il percorso verso l’uguaglianza di genere. Asili nido, congedi parentali e di paternità, incentivi al lavoro femminile, quote di genere, welfare, fiscalità e organizzazione dei tempi di lavoro non sono misure astratte: incidono sulle scelte delle famiglie, sulle carriere, sulla natalità, sui redditi e sulla distribuzione del potere economico e politico. Un appuntamento interattivo per discutere quali politiche funzionano, quali sono più difficili da valutare e perché la presenza delle donne nelle posizioni decisionali può cambiare non solo la rappresentanza, ma anche le priorità dell’agenda pubblica. I partecipanti saranno invitati a portare dubbi, esperienze e domande concrete, trasformandoli nel punto di partenza del confronto.

Interviene

Paola Profeta – Direttrice AXA Research Lab on Gender Equality, Università Bocconi
 
Info: ricercatrova@unibocconi.it Partecipazione gratuita; prenotazione gradita. L’accesso è consentito fino a esaurimento posti. Compilare il form per prenotare e inviare la tua domanda.

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Municipio 5

  • Ricerca, Sperimenta… Le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale

25 Set 2026, ore 17:00 – 18:00, Biblioteca Chiesa Rossa, Via S. Domenico Savio 3, Milano – “Ricerca, Sperimenta”

Programma

Come funziona davvero l’Intelligenza Artificiale? In questo laboratorio di “Ricerca, Sperimenta”, proviamo a scoprirlo insieme, un gioco alla volta. Le persone coinvolte potranno mettersi alla prova con giochi basati sull’IA, sviluppati da Yellow Tech, per sperimentare in prima persona cosa significa interagire con questa tecnologia. Inoltre, grazie al confronto con professionisti della ricerca, andremo oltre il gioco per approfondire come funziona davvero l’Intelligenza Artificiale. Perché conoscerne i meccanismi, e non solo i suoi effetti, è il primo passo per usare l’IA con maggiore consapevolezza, sia trai i banchi di scuola sia al lavoro o nella vita di tutti i giorni. 

Intervengono

Andrea Tangherloni  – Assistant Professor di Computer Science, Università Bocconi  e Gabriele Beccalli – Yellow Tech, AI Transformation Company

Info: ricercatrova@unibocconi.it Partecipazione gratuita; prenotazione gradita. L’accesso è consentito fino a esaurimento posti. ATTENZIONE: per questa attività si raccomanda ai partecipanti di avere a disposizione uno smartphone, un tablet o un PC. 

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  • Il Giardino dei Desideri in Attesa

25 Set 2026, ore 18:00 – 19:00 – Biblioteca Fra Cristoforo, Via Fra Cristoforo 6, Milano –“Ricerca, Racconta”

Programma

Esiste un giardino speciale dove ogni fiore rappresenta un desiderio di famiglia: c’è chi aspetta il momento giusto per sbocciare, chi ha bisogno di più luce, chi cresce solo grazie alle cure di più mani insieme. In questo appuntamento di “Ricerca, Racconta”, una favola originale – “Il Giardino dei Desideri in Attesa” – aprirà le porte a un viaggio nel mondo della ricerca. Attraverso il racconto, grandi e piccoli andranno a scoprire quali ostacoli oggi rendono più difficile avere un figlio – o un secondo figlio – e quanto la condivisione dei carichi di cura tra uomini e donne, insieme a servizi adeguati per le famiglie, possa fare la differenza tra un desiderio che resta in attesa e uno che riesce a fiorire. L’appuntamento è pensato per accogliere famiglie con bambini dai 6 anni in su, che potranno seguire la storia e dare colore ai suoi personaggi, mentre adulti e ragazzi scopriranno come dietro una storia apparentemente semplice si nascondano domande che riguardano il presente e il futuro di tutti noi. Perché la ricerca, proprio come un buon giardiniere, aiuta a capire di cosa hanno bisogno i desideri per poter crescere – e chi, in famiglia e nella società, deve prendersene cura insieme.

Interviene 

Letizia Mencarini – Professoressa ordinaria di Demografia, Università Bocconi e Giorgia Cribiù – Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi

Info: ricercatrova@unibocconi.it Partecipazione gratuita; prenotazione gradita. L’accesso è consentito fino a esaurimento posti.

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  • Senza casa, non senza bisogni: come si costruiscono servizi che funzionano davvero?

25 Set 2026, ore 20:30 – 21:30, Biblioteca Tibaldi, Viale Tibaldi 41, Milano – “Ricerca, Chiedi”

Programma

Che cosa significa vivere senza dimora in una città come Milano? Quali bisogni restano invisibili? E perché, anche quando i servizi esistono, non sempre sono facili da raggiungere, comprendere o usare? Parlare di persone senza dimora significa interrogarsi non solo sull’emergenza abitativa, ma anche sull’accesso ai diritti, alla salute, alla cura, all’ascolto e al welfare. L’incontro della serie “Ricerca, Chiedi” parte dalle domande del pubblico per capire come si valutano davvero le politiche pubbliche rivolte alle persone più fragili. Alcune ricerche sul contesto milanese mostrano che non basta misurare quanti servizi vengono offerti o quante persone vengono raggiunte: bisogna capire anche come quei servizi sono vissuti, quali ostacoli incontrano le persone nell’accesso e che cosa rende un intervento realmente inclusivo. Un appuntamento interattivo per discutere di come progettare servizi più accessibili, efficaci e rispettosi dell’esperienza delle persone senza dimora. I partecipanti saranno invitati a portare domande e riflessioni concrete, trasformandole nel punto di partenza per ragionare su nuove forme di disuguaglianza e su come il welfare possa rispondere meglio ai bisogni reali delle persone.

Intervengono

Federica Dalponte – Ricercatrice CERGAS Centro di ricerche sulla gestione dell’assistenza sanitaria e sociale, Università Bocconi
Elisabetta Notarnicola – Ricercatrice CERGAS Centro di ricerche sulla gestione dell’assistenza sanitaria e sociale, Università Bocconi

Info: ricercatrova@unibocconi.it Partecipazione gratuita; prenotazione gradita. L’accesso è consentito fino a esaurimento posti. Compila il form per prenotare e inviare la tua domanda.

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  • Il Mestiere che non c’era

26 Set 2026, ore 11:00 – 12:00, Biblioteca Chiesa Rossa, Via S. Domenico Savio 3, Milano – “Ricerca, Racconta”

Programma

Come nasce un mestiere che non esiste ancora? Chi decide quali competenze servono, quando non c’è nessun altro lavoro simile da cui prendere esempio? In questo appuntamento di “Ricerca, Racconta”, una favola originale – “Il Mestiere che non c’era” — aprirà le porte a un viaggio nel mondo della ricerca. Ambientata nei primi anni della corsa allo spazio, la storia racconta come piloti, ingegneri e scienziati abbiano costruito insieme, uno strato sopra l’altro, un mestiere mai esistito prima: l’astronauta. Attraverso il racconto, grandi e piccoli scopriranno come nascono davvero le professioni del futuro — dai nuovi mestieri legati all’intelligenza artificiale a quelli che ancora non hanno un nome — e perché, quando non c’è nessuno da cui differenziarsi, il segreto non è scegliere “il migliore”, ma imparare a mettere insieme saperi diversi. Immaginare i mestieri di domani significa imparare, fin da oggi, a mettere insieme competenze ed esperienze diverse — proprio come è successo la prima volta che qualcuno ha guardato le stelle e ha detto: “voglio andarci”.

Interviene Giulia Cappellaro – Professoressa associata di Management and Public Policy, Università Bocconi e Riccardo Avramo – Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi

Info: ricercatrova@unibocconi.it Partecipazione gratuita; prenotazione gradita. L’accesso è consentito fino a esaurimento posti. I posti sono limitati. 

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  • Medici, pazienti e intelligenza artificiale: di chi ci fidiamo quando si parla di salute?

26 Set 2026, ore 16:00 – 17:00, Biblioteca Chiesa Rossa, Via S. Domenico Savio 3, Milano –“Ricerca, Chiedi”

Programma

L’intelligenza artificiale è già entrata nella medicina: aiuta a leggere immagini diagnostiche, analizzare dati clinici, prevedere rischi, personalizzare cure, organizzare percorsi di assistenza e ridurre tempi e sprechi. Ma fino a che punto siamo disposti ad accettarla? Ci fideremmo di un algoritmo che suggerisce una diagnosi, segnala una priorità o propone una terapia? Questo incontro della serie “Ricerca, Chiedi”, parte dalle domande del pubblico per discutere non solo che cosa l’AI può fare in sanità, ma a quali condizioni può essere davvero utile per medici, pazienti e organizzazioni sanitarie. Accuratezza, responsabilità, trasparenza, privacy, rapporto medico-paziente, qualità dei dati e rischio di nuove disuguaglianze sono questioni decisive: la tecnologia può migliorare le cure, ma non basta che funzioni tecnicamente per essere accettata. Un appuntamento interattivo per capire dove l’intelligenza artificiale può portare benefici concreti – diagnosi più rapide, cure più mirate, servizi più efficienti — e dove invece servono cautela, regole e fiducia. I partecipanti saranno invitati a portare dubbi ed esperienze concrete, trasformandoli nel punto di partenza per ragionare su una domanda centrale: in medicina, che cosa vogliamo delegare alla tecnologia e che cosa deve restare umano?

Interviene   

Amelia Compagni – Direttrice CERGAS Centro di ricerche sulla gestione dell’assistenza sanitaria e sociale, Università Bocconi
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Municipio 6

  • Perché troviamo quello che compriamo? Il viaggio nascosto dei prodotti

25 Set 2026, ore 18:00 – 19:00, Biblioteca Sant’Ambrogio, Via S. Paolino 18, Milano –“Ricerca, Chiedi”

Programma

Perché alcuni prodotti sono sempre disponibili e altri spariscono dagli scaffali? Che cosa c’è dietro il prezzo, la consegna, l’assortimento di un supermercato, la vetrina di un negozio o l’esperienza di acquisto online? E perché la distribuzione non è solo logistica, ma anche relazione tra produttori, grossisti, dettaglianti e clienti? L’incontro, nel format “Ricerca, Chiedi“, parte dalle domande del pubblico per capire come funzionano le reti distributive che portano prodotti e servizi nella nostra vita quotidiana. Costi, trasporti, magazzini, sprechi, fiducia tra imprese, canali digitali, negozi fisici, consulenza, assistenza e qualità dell’esperienza d’acquisto sono elementi che incidono su ciò che troviamo, quando lo troviamo, quanto lo paghiamo e come lo scegliamo. Un appuntamento interattivo per guardare con occhi nuovi supermercati, farmacie, e-commerce, negozi di quartiere e grandi catene, scoprendo come una rete distributiva efficace possa creare valore economico, ridurre inefficienze e migliorare il servizio al consumatore. I partecipanti saranno invitati a portare dubbi ed esempi concreti, trasformandoli nel punto di partenza del confronto.

Interviene Sandro Castaldo – Direttore Dipartimento di Marketing, Università Bocconi 
Info: ricercatrova@unibocconi.it Partecipazione gratuita; prenotazione gradita. L’accesso è consentito fino a esaurimento posti. Compila il form per prenotare il tuo posto e inserire la tua domanda. 

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  • Il Giardino dei Desideri in Attesa

26 Set 2026, ore 11:00 – 12:00, Biblioteca Sant’Ambrogio, Via S. Paolino 18, Milano -“Ricerca, Racconta”

Programma

Esiste un giardino speciale dove ogni fiore rappresenta un desiderio di famiglia: c’è chi aspetta il momento giusto per sbocciare, chi ha bisogno di più luce, chi cresce solo grazie alle cure di più mani insieme. In questo appuntamento di “Ricerca, Racconta”, una favola originale – “Il Giardino dei Desideri in Attesa” – aprirà le porte a un viaggio nel mondo della ricerca. Attraverso il racconto, grandi e piccoli andranno a scoprire quali ostacoli oggi rendono più difficile avere un figlio – o un secondo figlio – e quanto la condivisione dei carichi di cura tra uomini e donne, insieme a servizi adeguati per le famiglie, possa fare la differenza tra un desiderio che resta in attesa e uno che riesce a fiorire. La ricerca, proprio come un buon giardiniere, aiuta a capire di cosa hanno bisogno i desideri per poter crescere – e chi, in famiglia e nella società, deve prendersene cura insieme.

Interviene 

Letizia Mencarini – Professoressa ordinaria di Demografia, Università Bocconi e Alessandro Russ – Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi
Info: ricercatrova@unibocconi.it Partecipazione gratuita; prenotazione gradita. L’accesso è consentito fino a esaurimento posti.

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La ricerca come strumento per comprendere il presente

Dietro la scelta di portare i ricercatori nelle biblioteche c’è una domanda che riguarda il ruolo stesso dell’università nella società: come rendere la conoscenza più accessibile e come trasformare i risultati della ricerca in occasioni di confronto utili per le persone?

La risposta di “Ricerca, Trova” passa da un modello di divulgazione che prova a ridurre le distanze tra esperti e pubblico. L’incontro non è pensato esclusivamente per chi possiede già una preparazione specifica, ma per chi desidera capire, porre domande e scoprire nuove prospettive.

L’intelligenza artificiale, il lavoro, la salute, le famiglie e le disuguaglianze non sono infatti argomenti lontani dalla vita quotidiana. Sono parte delle trasformazioni che interessano Milano e i suoi abitanti, e che richiedono strumenti per essere interpretate senza semplificazioni eccessive.

Da questo punto di vista, la scelta dei linguaggi è determinante. Laboratori, racconti e conversazioni consentono di avvicinare persone diverse alla ricerca, offrendo modalità di partecipazione che vanno oltre l’ascolto passivo.

“Ricerca, Trova” a Milano: Informazioni

L’iniziativa si svolgerà venerdì 25 e sabato 26 settembre 2026. Gli appuntamenti nelle biblioteche sono gratuiti, con prenotazione consigliata o richiesta in base alla singola attività. La disponibilità dei posti può variare: per questo è opportuno consultare il programma ufficiale prima di partecipare.

Le sedi coinvolte sono le biblioteche Baggio, Chiesa Rossa, Fra Cristoforo, Gallaratese, Lambrate, Niguarda, Oglio, Parco Sempione, Sant’Ambrogio, Sicilia, Tibaldi e Zara, oltre all’Auditorium Stefano Cerri. Il progetto comprende inoltre un appuntamento al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, nell’ambito della Open Night del 25 settembre, con incontri dedicati a temi di ricerca differenti.

“Ricerca, Trova” a Milano: programma completo

Ricerca, Trova: la Bocconi porta la scienza nei quartieri di Milano - programma
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Il programma ufficiale è consultabile sul sito dell’Università Bocconi al seguente link: Ricerca, Trova – Programma completo

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