C’è chi ha imparato a giocare a scacchi da bambino, con la nonna. È da un ricordo così che nasce GrandmaChess, un’app gratuita ideata da un appassionato e dedicata alla nonna materna che gli ha insegnato a muovere i pezzi.
L’avversaria ideale
Dall’altra parte della scacchiera c’è proprio lei, la Nonna: un’avversaria paziente che, quando sbagli, ti ferma, ti mostra che cosa sarebbe successo e ti lascia riprovare. Non spiega le regole su una lavagna: ti corregge mentre giochi, sui tuoi errori, nel momento in cui li fai.
È pensata sia per chi giocava da giovane e oggi vuole togliersi un po’ di ruggine, sia per le ragazze e i ragazzi che al gioco si stanno avvicinando. Ma non si ferma ai primi passi: cinque livelli di forza, misurati da circa 800 fino a oltre 2000 punti Elo, accompagnano chi migliora fino al livello di un buon giocatore di circolo. E la Nonna può anche essere «distratta», per chi ha bisogno di qualche regalo per prendere fiducia.
Lungo la strada mostra a chi chiede aiuto le aperture più giocate, indica il piano per vincere i finali fondamentali e, a partita finita, ripercorre i momenti chiave: dove la partita è scivolata via, dove si è deciso troppo in fretta, dove si è trovata l’unica mossa buona. Non c’è l’orologio, per scelta: qui si pensa con calma.
Si gioca dal computer, dal tablet e dal telefono
Si usa dal browser, su computer, tablet o telefono, all’indirizzo grandmachess.com: niente da installare, nessun account, nessun dato personale raccolto. Il motore di analisi lavora direttamente sul dispositivo: le partite restano lì. E chi trova qualcosa che non torna può segnalarlo con un tocco.

