Il presidio interforze rimanga a Gratosoglio fino alla completa messa in sicurezza della Casa dei padri separati

Lo ha chiesto il presidente del Municipio 5 Natale Carapellese in una lettera inviata al Prefetto, in cui sottolinea come il presidio abbia dato sicurezza e tranquillità agli abitanti di Gratosoglio
Presidio polizia in via Saponaro, in occasione dello sgombero dei rifiuti dalla Casa de padri separati
Presidio polizia in via Saponaro, in occasione dello sgombero dei rifiuti dalla Casa de padri separati.

Con una lettera del 6 agosto scorso, inviata al prefetto di Milano Claudio Sgaraglia  e per conoscenza al sindaco, il questore, i comandi dei carabinieri, della Polizia locale e al presidente di Aler Milano, il presidente del Municipio 5 Natale Carapellese ha chiesto che il presidio fisso di Carabinieri e Polizia di Stato, istituito a Gratosoglio dal 13 luglio, a seguito della sparatoria avvenuta la notte del 13 luglio, venga mantenuto fino allo sgombero definitivo e la completa messa in sicurezza alla Casa dei padri separati di via Saponaro 1/a.

Nella lettera il presidente Carapellese ha sottolineato come la presenza di Carabinieri e Polizia di Stato di queste settimane sia stato particolarmente apprezzato dai cittadini, ai quali “ha restituito una maggiore sicurezza e tranquillità, come riportatoci dagli stessi, in più occasioni” e ha ringraziato per il lavoro svolto e “la costante interlocuzione” il personale della Stazione Carabinieri Gratosoglio e del Commissariato di PS Scalo Romana.

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