Il nuovo quartier generale di A2A prende vita: operativa la Life Tower, mille dipendenti già al lavoro

Completato il cuore del nuovo headquarter di A2A nell'area dell'ex Scalo di Porta Romana. Aperto anche il nuovo sportello clienti. Il progetto riunirà circa 2.000 dipendenti, punta sulla sostenibilità e diventa uno dei principali interventi di rigenerazione urbana della zona sud di Milano
il nuovo quartier generale prende vita: operativa la Life Tower, mille dipendenti già al lavoro Life Tower A2A
Lo sportello clienti all’interno della Life Tower.
Life Tower.

Il nuovo quartier generale A2A entra nella fase operativa

Il Life Campus di A2A è ormai in dirittura d’arrivo. Con l’entrata in funzione della Life Tower, il nuovo quartier generale della multiutility prende concretamente vita nell’area dell’ex Scalo ferroviario di Porta Romana, a Milano. I primi 1.000 dipendenti sono già operativi nella nuova sede e, dall’inizio di luglio 2026, è stato aperto anche il nuovo Salone Clienti, che sostituisce definitivamente lo storico sportello di via Francesco Sforza, chiuso alla fine di giugno.

Il completamento della torre rappresenta il passaggio più significativo di un progetto avviato nel gennaio 2024 e firmato dallo studio internazionale Antonio Citterio Patricia Viel (ACPV Architects), capace di coniugare architettura contemporanea, memoria industriale e sostenibilità ambientale in uno degli interventi di rigenerazione urbana più importanti della zona sud di Milano.

Un campus per riunire sette sedi del Gruppo

Il Life Campus nasce con un duplice obiettivo: razionalizzare il patrimonio immobiliare del Gruppo e migliorare l’efficienza operativa concentrando in un’unica sede le attività oggi distribuite in sette diversi immobili.

L’intero complesso è composto da quattro edifici:

  • Life Arena;
  • Life Space, ottenuto dalla riqualificazione dello storico edificio industriale esistente;
  • Life Tower;
  • Life Hub.

A regime il campus ospiterà circa 2.000 dipendenti, creando un ambiente di lavoro moderno, flessibile e progettato per favorire collaborazione, innovazione e benessere organizzativo.

La Life Tower: il nuovo “faro” dello skyline milanese

Life Tower.

Fulcro del progetto è la Life Tower, conosciuta anche come Torre Faro, completata in appena 29 mesi e destinata a diventare uno dei nuovi simboli architettonici di Milano.

L’edificio raggiunge 144 metri di altezza con 28 piani fuori terra, di cui 23 destinati agli uffici, e può accogliere fino a 1.500 persone, configurandosi come un vero e proprio villaggio verticale.

La torre è organizzata intorno a spazi aperti e multifunzionali:

  • una grande hall d’ingresso;
  • un mezzanino sospeso;
  • uffici flessibili distribuiti sui piani superiori;
  • uno Sky Garden al 13° piano, a circa 61 metri di altezza;
  • un Belvedere panoramico posto a 125 metri, dal quale sarà possibile osservare l’intera città.

Il progetto architettonico richiama volutamente la tradizione industriale dell’area reinterpretandola con un linguaggio contemporaneo, trasformando la torre in un nuovo landmark urbano.

Vista nord dal belvedere panoramico.

Un ponte tra centro e periferia

La Life Tower non nasce come edificio isolato, ma come elemento di connessione urbana.

L’intervento contribuisce infatti a ricucire il tessuto cittadino riattivando l’asse nord-sud che collega piazza Medaglie d’Oro a piazza Trento, creando una passeggiata continua tra centro storico e quartieri meridionali della città.

Il nuovo quartier generale si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione dell’area sud di Milano che comprende anche il ridisegno dell’asse tra via Crema, piazza Trento e il business district Symbiosis, anch’esso progettato da ACPV Architects.

L’intervento prevede 6.320 metri quadrati di verde, nuovi spazi pubblici e percorsi pedonali che contribuiranno a rendere il quartiere più accessibile e vivibile.

Spazi aperti ai cittadini

Il Life Campus non sarà soltanto la sede direzionale di A2A, ma anche un luogo aperto alla città.

La Life Arena ospita infatti il nuovo Salone Clienti, già operativo dall’inizio di luglio, e il futuro Museo esperienziale, dedicato ai temi della transizione energetica e dell’economia circolare attraverso installazioni interattive e contenuti multimediali.

Lo sportello clienti all’interno della Life Tower.

Alla base della torre, inoltre, un cortile verde collegherà l’edificio con il vicino Museo dell’Energia, mentre gli spazi aperti saranno progettati per favorire la fruizione pubblica dell’intera area.

Un edificio progettato per la sostenibilità

La sostenibilità rappresenta uno degli elementi centrali del Life Campus, che ha ottenuto la prestigiosa certificazione LEED Platinum.

L’intervento consentirà di ridurre i consumi energetici di circa il 30%, diminuire del 35% il consumo di acqua potabile, utilizzare energia proveniente interamente da fonti rinnovabili e sfruttare il teleriscaldamento come principale sistema energetico.

La Life Tower integra inoltre avanzate tecnologie di smart building, tra cui la facciata a doppia pelle, composta da due superfici vetrate separate da un’intercapedine d’aria che migliora l’isolamento termico e contribuisce a ridurre i consumi energetici.

Tra gli elementi più innovativi figura anche la Fabbrica dell’Aria, un sistema botanico di purificazione dell’aria indoor brevettato e validato scientificamente che sarà installato nella lobby principale.

L’impianto, alto circa 9 metri e sviluppato su una superficie di 30 metri quadrati, sarà in grado di purificare oltre 1.300 metri cubi di aria all’ora, contribuendo al benessere delle persone che lavoreranno all’interno dell’edificio.

La rigenerazione di piazza Trento

Il progetto produrrà effetti ben oltre i confini del nuovo campus.

Gli oneri di urbanizzazione della Torre Faro finanzieranno infatti importanti opere pubbliche che comprendono la completa rigenerazione di piazza Trento, una nuova pavimentazione lungo via Crema, due nuove piazze pubbliche, un playground, un’area fitness, nuove alberature e arbusti, piste ciclabili e ulteriori spazi destinati alla socialità.

L’ampliamento delle aree pedonali, l’incremento del verde urbano e il potenziamento della mobilità ciclabile contribuiranno a creare un quartiere più attrattivo, multigenerazionale e in linea con gli obiettivi del Piano di Governo del Territorio 2030.

Anche una nuova cabina primaria per la rete elettrica

La trasformazione dello Scalo di Porta Romana comprende anche il rafforzamento delle infrastrutture energetiche.

Entro la fine dell’anno entrerà infatti in funzione una nuova cabina primaria di Unareti, destinata ad aumentare resilienza, affidabilità e capacità della rete elettrica milanese, accompagnando lo sviluppo dell’intero quadrante urbano.

Prosegue anche il trasferimento degli uffici

Parallelamente all’attivazione della Life Tower stanno proseguendo i trasferimenti del personale verso il nuovo campus.

La storica sede di corso di Porta Vittoria, ceduta nel 2022 a Henderson Park, sarà definitivamente consegnata alla nuova proprietà entro la fine di luglio, completando così uno dei più importanti processi di riorganizzazione immobiliare realizzati negli ultimi anni dal Gruppo A2A.

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