di Riccardo Provasi
Dopo una settimana di interventi preliminari in piazza Tito Lucrezio Caro, da lunedì 25 maggio 2026 sono iniziati ufficialmente i lavori per la realizzazione della quarta piazza aperta del Municipio 5 (vedi foto sopra), con la pedonalizzazione dell’area antistante all’ingresso della Scuola primaria “Piolti De’ Bianchi – G. Stampa. Il progetto nasce dalla proposta congiunta di Associazione Genitori Scuole Gentilino, Istituto Comprensivo “Thouar-Gonzaga”, Fondazione Mobilità in Città ETS e Associazione We Are Urban ODV.
Le modifiche alla viabilità
Dal 25 maggio sono entrate in vigore le nuove indicazioni sulla viabilità di via Gentilino: l’area compresa tra via Balilla e via Custodi diventa pedonale, mentre è invertito il senso di marcia sul tratto compreso tra via Balilla e corso San Gottardo.
L’iter della proposta
«Abbiamo iniziato nel 2022 – spiega Gianluca Catania, presidente dell’Associazione Scuola Gentilino – con raccolte firme e progetti a scuola per aver il punto vista dei bambini, mentre a inizio 2023 è arrivata la candidatura al bando “Piazze Aperte per ogni scuola” in collaborazione coi vari partner. Da quel momento, sono state organizzate più occasioni di pedonalizzazione temporanea dell’area, come il “No parking day” a settembre 2023 e “Street for Kids” il 25 ottobre 2024, in cui la zona, chiusa al traffico automobilistico, veniva impiegata per ospitare giochi di piazza, manifestazioni teatrali e momenti di confronto col quartiere. Il progetto è stato pensato per riconsegnare uno spazio a tutta la comunità» conclude Gianluca Catania.

La Biblioteca del Mare: il nuovo volto della piazza
Già dal mese di giugno è previsto l’arrivo dei primi arredi urbani e, una volta completata, la nuova piazza conterà dieci alberi in vaso, tre rastrelliere per biciclette, due tavoli da ping-pong, due tavoli, sei panchine e tre cestini.
Per quanto riguarda la colorazione della pavimentazione, è il tema marino ad aver avuto la meglio tra i bambini: la “Biblioteca del mare” sarà realizzata insieme a loro a settembre, con squali, tartarughe, pesci di ogni sorta e giochi a terra come “salta il granchio”, “campana”, “calcola” e “il labirinto”.

