A Milano gli asili per cani diventano centri benessere

A Milano, da qualche tempo, è “esploso” il fenomeno degli asili per cani. Sono nati per chi lavora e passa molto tempo fuori casa, ma non vuole lasciare il proprio amico a quattro zampe ad annoiarsi in solitudine. Spesso chiamati anche dog daycare, sono strutture pensate per accogliere i cani.
asilo per cani

L’idea è semplice: operatori esperti in comportamento ed educazione canina ospitano il cane, gli danno da mangiare (seguendo le linee guida fornite dal proprietario), lo puliscono e lo portano in passeggiata. In questo modo, il cane sta in compagnia di altri pet con cui può socializzare e non si sente mai solo.

Nella nostra nuova edizione di maggio vi parliamo ad esempio di Cupidog, che accoglie i cani in un ambiente sicuro e stimolante: «Lavoriamo in modo da far convivere i cani in serenità, senza forzature, rispettando i tempi di ciascuno», spiegano i gestori. «Per noi è importante che i proprietari possano tornare a casa senza pensieri, sapendo il cane al sicuro». Oggi a Milano questi asili non sono più semplici “parcheggi”, ma veri e propri resort.

Le strutture moderne dividono gli spazi in aree gioco e aree relax, perché i cani devono anche poter decomprimere. Alcuni offrono cucce in memoryfoam, ambienti climatizzati e musica rilassante: un vero wellness center canino dove i proprietari vengono aggiornati in tempo reale con foto e video.Esistono poi realtà che puntano sull’atmosfera domestica, come Bubi & Pupe, nato nel 2010 come primo asilo in un centro cittadino italiano. «Essendo i cani in totale libertà, ammettiamo solo soggetti socievoli previa prova di inserimento», raccontano le fondatrici Paola e Marina.

L’obiettivo è far sentire il cane “come a casa propria all’interno di una famiglia allargata. Il fenomeno tocca anche i contesti condominiali. Gli asili possono infatti aprire in condominio, ma devono rispettare regole ferree per evitare conflittualità: non sono ammessi cani aggressivi, malati o non vaccinati. Fondamentale è il controllo dell’abbaio per non superare la “normale tollerabilità” prevista dai regolamenti comunali, pena sanzioni o cause legali. Per una convivenza serena servono approvazione assembleare, igiene e sorveglianza costante.

Ma chi sono i clienti degli asili per cani? «Persone attente al benessere animale che, non potendo occuparsene h24, scelgono personale formato come educatori e istruttori», risponde Viviana Donati del centro “La Vita è Dog”. I proprietari percepiscono queste strutture non come ripiego, ma come centri di aggregazione dove i cani imparano le regole sociali divertendosi. Milano, ancora una volta, si conferma pioniera nelle nuove tendenze urbane a 4zampe.

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