Pace per 16 volte e con 196 bandiere

Il 9 maggio il Municipio 5 organizza una mattinata di incontro con i ragazzi, le associazioni e i rappresentanti delle principali religioni per dire ad alta voce Sì al dialogo No alla violenza
La cerimonia delle bandiere per la pace, svoltasi a Roma nel gennaio di quest'anno.

Il “Che la Pace regni sulla Terra” è l’appello interreligioso che il Municipio 5 ha raccolto e si appresta a rilanciare in tutta la città, in un Consiglio straordinario che si terrà sabato 9 maggio, nella sede di viale Tibaldi 41, dalle ore 9 alle 12,30.

La mattinata sarà dedicata alla Cerimonia della Pace, l‘iniziativa promossa dall’associazione May Peace Prevail on Earth, nata in Giappone dopo la Seconda Guerra Mondiale e fatta propria dal Municipio «In questo momento del mondo così tragicamente percorso da conflitti e da un disprezzo inaccettabile per la vita e di diritti più elementari delle persone –  ha spiegato il presidente del Municipio 5 Natale Carapellese – abbiamo pensato che un incontro fortemente simbolico come quello che stiamo organizzando possa contribuire alla crescita di una cultura del dialogo e della pace».

La posa della Stele della pace

Durante la cerimonia verrà inaugurata una Stele della pace all’ingresso del Municipio. Un manufatto in legno, ideato dal presidente Carapellese e e realizzato dalla falegnameria Woodu di Niccolò Pozzi e Jhonny Russo, su cui sarà scritta la frase “Che la Pace regni sulla Terra”, declinata nelle sedici principali lingue del mondo presenti a Milano. Interverranno Sonoko Tanaka, rappresentante italiana di World Peace Prayer Society, e Laura Ricchina, responsabile della Biblioteca Chiesa Rossa. Seguirà un momento poetico con lo scrittore senegalese Cheikh Tidiane Gaye e , infine, interverrà Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, la Fondazione che attraverso i Giardini dei Giusti nel mondo, ricordando le persone sono state un argine al male e hanno difeso i diritti umani,  promuove il dialogo e la pace.

NIccolò Pozzi al lavoro sulla Stele della pace.
NIccolò Pozzi al lavoro sulla Stele della pace.

Il consiglio straordinario e il dialogo interreligioso

A seguire, dopo la cerimonia si sposterà in Consiglio di Municipio, per un Consiglio Straordinario, a cui parteciperanno anche i membri del Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze.  E, introdotto da Luca Bressan della Diocesi di Milano, si svolgerà un momento di confronto tra i rappresentanti delle principali religioni presenti nel sud Milano

«Abbiamo invitato alla Cerimonia della Pace i principali rappresentanti delle diverse tradizioni religiose che abbiamo sul nostro territorio – ha spiegato il presidente Carapellese –  per dare un segnale concreto di dialogo e convivenza, basi imprescindibili per costruire la pace, e ripudiare con decisione ogni giustificazione ai conflitti e alla sopraffazione in nome di Dio».

La sfilata delle bandiere del mondo

La mattinata si concluderà con i ragazzi delle scuole del territorio che sfileranno con le bandiere dei 196 Stati del mondo (nella foto in alto la cerimonia svoltasi a Roma nel gennaio scorso), per rendere plasticamente visibili a tutti i concetti di unità nella diversità e ribadire il desiderio di pace tra i popoli, espresso soprattutto dalle nuove generazioni.

manifesto iniziativa per la Pace del Municipio 5

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