Comune e Aler trovano un accordo sulla proprietà delle aree e rendono possibile le riqualificazione degli edifici che affacciano sulla piazza Fabio Chiesa e l’avvio degli interventi di MI@over-net

Si chiude finalmente una vicenda giuridica ingarbugliata, che contrapponeva Comune e Aler e da anni bloccava la riqualificazione della Torre Aler di via Boifava 29 e più recentemente l’avvio dei lavori per la sistemazione dipiazza Fabio Chiesa, su cui affacciano il centro civico di via Boifava, il teatro Ringhiera, gli ambulatori della Asst Santi Paolo e Carlo. L’8 aprile gli uffici comunali, dando seguito a una delibera di giunta del febbraio del ’25, con un determina dirigenziale cedono in diritto di superficie per 60 anni la piazza Fabio Chiesa – su cui insiste la torre – e sulle rampe di accesso.

Un passaggio burocratico necessario
Un passaggio burocratico questo che consente da una parte ad Aler di avviare i lavori di riqualificazione della torre di via Boifava e dell’edificio ex Carrefour e al Comune di dare il via ai lavori Mi@over_net per la riqualificazione di piazza Fabio Chiesa, la cui cantierizzazione è prevista in autunno.

La dichiarazione del presidente Carapellese
«Come Municipio 5 – ha dichiarato il presidente Natale Carapellese – aspettavamo da tempo, questo atto formale. La Determina del Comune di Milano di cessione del Diritto di superficie, ora favorirà la piena attuazione del risanamento degli edifici, in particolare ci auguriamo che non ci siano ulteriori problemi per procedere alla riqualificazione della torre Aler di Boifava 29 come pure alla normalizzazione contrattuale e ripristino di una attività commerciale di supermercato Gdo, al posto dell’ex Carrefour e Aumai di viale Missaglia».

