Dalla marcia dei ciliegi in fiore alla liberazione dei ricci curati, con Wwf e Cras, fino a sabato 18 aprile

«Inizio fioritura, cince, codirossi, fringuelli, picchi, gheppi, folaghe, nitticore e tante altre specie in attività a costruire i propri nidi dove deporre al più presto le uova». È un invito per la giornata di Pasquetta – il 6 aprile – e arriva dal bosco di Vanzago, dove il Wwf offre un’apertura straordinaria di questa oasi (una ventina di km ad Ovest di Milano) e propone visite guidate di circa 2 ore (bisogna prenotare scrivendo a boscovanzago@wwf.it, costa da 4 a 10 euro).
C’è anche un’area dove si può fare il picnic tradizionale, ma non si possono portare cani, neppure al guinzaglio. Non è tutto, perché, sempre lunedì 6 aprile, alle 15, ma anche sabato 18, il Wwf propone un altro invito nell’oasi di Vanzago, in occasione della liberazione dei ricci curati al Cras (Centro Recupero Animali Selvatici). Tempo di fioriture e di passeggiate anche nel Parco Ticino: ancora per il giorno di Pasquetta, a Robecco sul Naviglio (frazione Casterno) torna la tradizionale marcia dei ciliegi in fiore che – avverte l’organizzazione – si terrà con qualsiasi condizione meteo.
Tra “i sentieri fioriti della valle del Ticino” sarà possibile scegliere fra tre percorsi da km 5,5, km 13 o km 21,5 e tagliare il traguardo nei pressi della risottata finale, anch’essa tradizionale. Le iscrizioni si possono fare via WhatsApp ai numeri 339.2646819 o 333.6609627, ma quelle individuali vengono accettate fino alla partenza della marcia. Passeggiate ed escursioni per ammirare il risveglio primaverile, ancora nel territorio del Ticino, anche dal Centro Parco la Fagiana a Pontevecchio di Magenta (anche qui però i cani non sono ammessi) o a Tornavento (Lonate Pozzolo), al Centro Parco ex Dogana Austroungarica.
