È stata celebrata ieri al Monte Stella la giornata dedicata ai giusti dell’umanità. Ricordati Piero Calamandrei, Martin Luther King, Vivian Silver, Reem Al-Hajajreh e Aleksandra “Sasha” Skochilenko

La Giornata dei Giusti dell’Umanità 2026 si è confermata un appuntamento cruciale per la promozione dei diritti umani e della pace. L’11 marzo 2026, presso il Giardino dei Giusti di tutto il mondo a Milano (Monte Stella), si è tenuta la cerimonia di conferimento delle onorificenze ai “Nuovi Giusti”, figure esemplari che hanno dedicato la vita alla difesa della democrazia e della libertà.
Il tema centrale di quest’anno, “I Giusti per la democrazia: dialogo e nonviolenza per costruire la pace”, ha sottolineato come la partecipazione civile e la responsabilità individuale siano le fondamenta di una società equa.
I Nuovi Giusti 2026
Le personalità onorate quest’anno rappresentano storie diverse per contesto geografico e storico, ma unite dal medesimo impegno verso l’attivismo nonviolento e la giustizia sociale.
I protagonisti della cerimonia:
· Piero Calamandrei: Padre costituente, simbolo della difesa della Costituzione italiana e dell’antifascismo.
· Martin Luther King: Icona mondiale della lotta per i diritti civili e della resistenza nonviolenta.
· Vivian Silver: Attivista israeliana per la pace, vittima degli attacchi del 7 ottobre 2023, nota per il suo instancabile lavoro di dialogo.
· Reem Al-Hajajreh: Attivista palestinese e fondatrice dell’organizzazione Women of the Sun.
· Aleksandra “Sasha” Skochilenko: Artista e attivista russa, simbolo della libertà d’espressione, arrestata per la sua opposizione alla guerra in Ucraina e liberata nel 2024.
L’importanza della Democrazia come conquista quotidiana
Le storie dei Giusti 2026 ricordano che la democrazia non è un traguardo statico, ma un bene fragile da alimentare ogni giorno. Attraverso l’ascolto reciproco e la forza della parola, questi individui hanno dimostrato che è possibile opporsi all’ingiustizia senza ricorrere alla violenza.
Oltre ai nomi principali, la società civile ha segnalato altri esempi di coraggio a cui sono state consegnate le pergamene in onore:
· Paolo Boetti, Bruno Brandellero, Padre Gianfranco Maria Chiti, Filippo Di Benedetto, Padre Giovanni Ferro, Meena Keshwar Kamal, Padre Lido Mencarini, Antonio Tosi.
Coinvolgimento delle scuole e Dialogo Intergenerazionale
La manifestazione non è stata solo una celebrazione formale, ma un momento di educazione civica attiva. La mattinata si è conclusa con un dibattito tra studenti, studentesse e i rappresentanti dei Giusti onorati.
Questo confronto diretto ha permesso ai giovani di approfondire i temi della responsabilità individuale e dell’attivismo, trasformando le testimonianze del passato e del presente in semi per il futuro.
