In bici verso a Cassinetta di Lugagnano

Il ponte sul Naviglio a Cassinetta di Lugagnano.

Il percorso in bici lungo il Naviglio Grande inizia dalla Darsena e in meno di 30 Km arriva nel cuore del Parco del Ticino, a Cassinetta di Lugagnano, uno dei Borghi più belli d’Italia

Il ponte sul Naviglio a Cassinetta di Lugagnano.
Il ponte sul Naviglio Grande a Cassinetta di Lugagnano.

Con la primavera in arrivo e la classicissima Milano-Sanremo che sabato 21 marzo partirà da Pavia e attraverserà l’Oltrepò, anche il Fuoriporta salta in bicicletta verso un’altra meta altrettanto classica: la Cassinetta di Lugagnano.

Il percorso

Dalla Darsena milanese al Ponte sul Naviglio Grande, con la statua di San Carlo Borromeo, sono meno di 30 chilometri di ciclabile pianeggiante, attraverso Corsico, Gaggiano e fino ad Abbiategrasso (dove, volendo, si potrebbe deviare per il Naviglio di Bereguardo e Morimondo).

Cassinetta, con i suoi 2 mila abitanti, è uno dei Borghi più belli d’Italia (l’associazione nata nel 2002 in seno all’Anci per certificare e valorizzare il patrimonio del Paese) e fa parte anche dell’associazione Comuni Virtuosi che, dal 2005, promuove sostenibilità e rispetto dell’ambiente.

Le ville nobiliari

Luogo di villeggiatura della Milano ricca e nobile fin dal Settecento, oggi, nel cuore del Parco del Ticino, Cassinetta ha scelto di preservare il più possibile il suo territorio e, nel 2007, è stato il primo Comune italiano ad adottare un Pgt – il Piano di governo del territorio – a zero consumo di suolo. Insomma: meglio riaggiustare le costruzioni esistenti che costruire ex novo. Anche per questo i due borghi – Cassinetta e Lugagnano, divisi dal ponte – sono così curati e accoglienti.

Ma il patrimonio più ricco è certo rappresentato dalle ville di delizia dove i milanesi facoltosi trascorrevano la villeggiatura: ecco le ville Birago, Mantegazza, Trivulzio, Frotta, Visconti, Castiglioni con i loro splendidi giardini affacciati sul Naviglio. La passeggiata in bici consente di ammirarle dall’esterno, ma il 21 e 22 marzo – Giornate di primavera del Fai – qualcuna potrebbe essere visitabile (l’elenco dei beni aperti non è ancora disponibile, ma https://fondoambiente.it/).

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