Piano Quartieri. Sala gremita all’incontro pubblico sul futuro di via Boifava e Chiesa Rossa

Mattinata intensa, sabato 31 gennaio, presso il centro civico del Comune di MIlano di via Boifava 17: oltre un centinaio di cittadini alla presentazione dei lavori di riqualificazione della via Boifava e del quartiere Chiesa Rossa.

Sala gremita nel centro civico di via Boifava 17 per la presentazione del piano di riqualificazione dei quartieri Boifava e Chiesa Rossa

Mattinata intensa, sabato 31 gennaio, presso il centro civico del Comune di MIlano di via Boifava 17. In una sala oltremodo piccola per ospitare oltre un centinaio di cittadini vivamente interessati alla rinascita del quartiere, sono stati presentati i lavori di riqualificazione della via Boifava, in parte già avviati, e del quartiere Chiesa Rossa.

Introdotti da Marco Granelli, assessore alle Opere Pubbliche e Cura del territorio, alla presenza di Natale Carapellese, presidente del Municipio 5, sono stati toccati tutti gli aspetti salienti di un piano di 16 milioni di euro necessari per riqualificare il centro civico di via Boifava 17 e il quartiere Chiesa Rossa.

Il piano comprende la riapertura del Teatro Ringhiera, la sistemazione e piena accessibilità della piazza Fabio Chiesa, la ciclabile di via Boifava, la riqualificazione della Casa di Quartiere (ex Cam), il nuovo Centro per l’impiego e, novità, il recupero della scuola dell’infanzia di via S. Abbondio.

Sono intervenuti quindi gli assessori Gaia Romani (Piano Quartieri e Decentramento) e Arianna Censi (Mobilità) per presentare rispettivamente il nuovo piano quartiere nella sua complessità e la nuova viabilità di via Boifava con la nuova pista ciclabile, che ha suscitato alcune polemiche.

Assessora alla Mobilità, Arianna Censi
Assessora Piano Quartieri, Gaia Romani

Momenti di contestazioni

Al termine della presentazione è stato lasciato ampio spazio agli interventi dei cittadini, intervenuti soprattutto per contestare la nuova viabilità di via Boifava, di cui non erano stati fatti partecipi. In particolare viva preoccupazione si è levata da parte dei negozianti della via, tra cui la farmacia e l’edicola, che paventano il restringimento delle carreggiate e il conseguente rallentamento del traffico per code e difficoltà di parcheggio.

Sono intervenuti anche i volontari delle ambulanze della Misericordia Milano – in difficoltà da quando la sede dove risiedono da anni in via Baroni è stata assegnata ad altra associazione – chiedendo di partecipare alla co-progettazione dell’intervento per recuperare una nuova sede nel quartiere.

Altre criticità sono state sollevate soprattutto da persone anziane per il degrado, per l’abbandono di biciclette sui marciapiedi, per il non ritorno dell’anagrafe, per lo schiamazzo dei giovani sulla Piana.

Il confronto, a volte acceso, si è concluso con le rassicurazioni sugli obiettivi di riqualificazione già in atto del quartiere e degli spazi comunali da parte degli assessori e del presidente del Municipio 5, Natale Carapellese (in particolare per quanto riguarda l’area di carico/scarico per farmacie, edicole e negozi), e l’invito a dare fiducia e attendere la conclusione dei lavori. Con l’avvio della Casa di Quartiere, del Centro per l’impiego, con l’apertura dal teatro Ringhiera e il rinnovo della Piana, il quartiere andrà certamente incontro a un’importante rinnovamento a beneficio di chi ci abita e di coloro che saranno attratti dai nuovi servizi.

Interventi di cittadini sulla nuova viabilità (a sin. Natale Carapellese, presidente Municipio 5).
Intervento dei volontari della Misericordia per richiedere un nuovo spazio nel quartiere.

Teatro Ringhiera

Lo storico Teatro Ringhiera vedrà la conclusione dei lavori di riqualificazione entro dicembre 2026 (è chiuso da dieci anni) per un importo pari a 3,12 milioni. Non sarà solo un teatro ma avrà come in passato un ruolo sociale, culturale e di aggregazione. Gli spazi interni sono totalmente rinnovati: prevedono ammodernamento degli impianti, rifacimento delle pavimentazioni, una sala teatrale con 232 posti a sedere, biglietteria, spazio bar e locali per gli operatori culturali e per i laboratori. A febbraio sarà portato avanti il bando per affidare la gestione del teatro con l’obiettivo di dar avvio all’apertura entro primavera 2027.

Rendering sala teatrale

Piazza Fabio Chiesa

La Piazza, conosciuta in quartiere come la “Piana”, tornerà a essere un luogo di incontro pubblico aperto a tutti i cittadini. Sarà realizzata una nuova ampia gradonata alberata per accedere alla piazza, nuove pavimentazioni, illuminazioni, arredo urbano e coperture frangisole. I lavori di riqualificazione partiranno il prossimo autunno, a conclusione della gara per l’assegnazione delle opere e si concluderanno entro la primavera 2028. ll piano è inserito all’interno della Strategia Urbana MI@OVERNET e finanziato attraverso il Programma Regionale FESR 2021- 2027 per un valore economico pari a  € 6,48 milioni (include anche intervento della casa di quartiere).

Casa di Quartiere

Il progetto della Casa di quartiere (ex Cam) prevede la riqualificazione complessiva dell’edificio e degli spazi aggregativi a favore della comunità. A partire dall’adeguamento sismico del fabbricato, all’efficientamento energetico, al rifacimento degli impianti termici,  all’installazione del nuovo impianto fotovoltaico e dell’ascensore fino al rinnovo  delle sale destinate al CAM (Centri di Aggregazione Multifunzionale), per assicurare alle associazioni spazi adeguati e fruibili per le loro attività in comune.

Centro per l’impiego

Il centro civico ospiterà una delle cinque nuove sedi distaccate del Centro per l’Impiego di Milano per potenziare i servizi per l’impiego e aiutare l’accesso dei cittadini al mondo del lavoro con risposte di qualità e in tempi rapidi. Il progetto è in fase esecutiva con inizio lavori a marzo 2026 per un importo pari a € 0,325 milioni.

Pista ciclabile di via Boifava

Già partiti da una settimana i lavori per migliorare la sicurezza e la mobilità di pedoni e ciclisti su tutta la via Boifava, dal Naviglio Pavese fino all’incrocio con via dei Missaglia. Il piano, per un valore pari a € 0,57 milioni, prevede due piste ciclabili monodirezionali, attraversamenti pedonali più illuminati, mantenimento dell’attuale sosta delle auto, nuove alberature lungo lo spartitraffico e spazi verdi agli incroci. Obiettivo: miglioramento dei collegamenti all’interno del quartiere e della sicurezza stradale. Conclusione dei lavori prevista per agosto 2026.

Torre Aler

È stato perfezionato il diritto di superficie dell’area per il trasferimento dal Comune ad Aler che così potrà avviare i lavori per riqualificare la torre e il sottostante ex supermercato, sfitto da tempo, opere indispensabili per la rinascita del quartiere e per coloro che ci abitano.

Scuola di S. Abbondio

La novità, inattesa. Sarà avviato il recupero della scuola di via S. Abbondio tramite demolizione, bonifica e ricostruzione dell’asilo nido e della scuola materna. L’inizio dei lavori è previsto per l’estate 2026 a conclusione della gara d’appalto pari a € 5.338.735,07. Fine dei lavori primavera 2029.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *