La Polizia ferisce gravemente un uomo che ha risposto all’alt sparando verso gli agenti

A Milano, a poca distanza dalla Stazione Rogoredo,nuova sparatoria dopo quella del 26 gennaio che è costata la vita al pregiudicato Abdherraim Mansour. Oggi, nel primo pomeriggio, un uomo, che aveva sottratto l’arma a una guardia giurata, ha aperto il fuoco contro la polizia che ha risposto ferendolo gravemente. Nessun agente è rimasto colpito. L’episodio è avvenuto all’altezza di via Cassinis 33, davanti al locale American Dinner.
Aggiornamento del 2 febbraio, ore 8,30
La persona che ha sparato ai poliziotti nel primo pomeriggio di ieri, domenica 1 febbraio, in via Cassinis, nei pressi della stazione di Rogoredo, è Liu Wenham, 30 anni, irregolare di origine cinese con problemi con la giustizia e affetto da disturbi psichiatrici, attualmente ricoverato al Niguarda in condizioni gravissime.
L’arma utilizzata da Wenham nella sparatoria è una pistola Walther P99, rubata a una guardia giurata quaranta minuti prima, dopo averla colpita in testa con un bastone.
Secondo quanto comunicato dagli inquirenti, dopo essere stato visto aggirarsi nel cortile di un condominio con una pistola in pugno, è stato raggiunto da una Land Rover dell’Uopi, le unità operative della Polizia, esperte in conflitti a fuoco create dal Viminale dopo l’attentato al Bataclan di Parigi. I poliziotti, dopo un primo inseguimento, gli hanno intimato di fermarsi.
Per tutta risposta Wenham ha sparato tre colpi, che hanno colpito l’auto.
È in quel momento che il capo equipaggio decide di rispondere al fuoco con il fucile mitragliatore M4. Due dei tre colpi sparati colpiscono Wenham, alla testa e alla spalla.
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