Sono già iniziati i primi inserimenti nelle strutture straordinarie a disposizione e la raccolta degli indumenti per i senzatetto in dieci punti della città

Nell’ambito di Milano aiuta si riattiva ufficialmente il Piano Freddo del Comune di Milano per potenziare l’assistenza ai cittadini senzatetto considerando le difficoltà maggiori portate dalle temperature invernali, che mettono più a rischio la loro incolumità.
I punti di assistenza ad aprire sono quelli di via Saponaro (70 posti), l’ex mercato coperto di Giambellino in largo Balestra (fino a 50 posti), l’ex scuola Manara di via Fratelli Zoia (25 posti) gestite da Fondazione Fratelli di San Francesco, lo spazio di via Sammartini 106 (25 posti) messo a disposizione da Fondazione Progetto Arca e lo spazio all’interno dell’Opera Cardinal Ferrari di via Boeri (20 posti per sole donne). La struttura di via Fratelli Zoia è attrezzata anche per l’accoglienza degli animali d’affezione, grazie alla collaborazione con Save the dogs and other animals. Nel corso dell’inverno, gradualmente e in base alla saturazione dei posti disponibili, verranno attivati altri luoghi di accoglienza, tra cui quello messo a disposizione da Webuild, presso l’ex campo base della M4 con ingresso in Via Cavriana 31 (48 posti).
Il Centro Sammartini di via Sammartini 120 costituisce il punto di accesso a tutti i servizi per i senza dimora, con un orario di ricevimento e fino alla fine dell’anno sarà aperto dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 il lunedì, martedì, giovedì e venerdì, dalle 14 alle 18 il mercoledì e dalle 10 alle 17 nei fine settimana e nei giorni festivi.
Le persone accolte devono da procedura sottoporsi a uno screening sanitario, che verrà effettuato con la collaborazione di Medici Volontari Italiani, e al test Mantoux presso Villa Marelli. Dopo l’inserimento nelle strutture emergenziali tutti gli ospiti faranno un colloquio sociale di approfondimento e presa in carico, per capire se esistono le condizioni per l’avvio di un percorso personalizzato e per il passaggio nelle strutture ordinarie.
