Le storie di via Russoli: studenti IULM e abitanti delle Torri Aler protagonisti dei cortometraggi

“Visioni di cinema, arte e architettura per la città che verrà” il racconto di dieci anni di lotte per la riqualificazione delle torri Aler. Al 18 di via Russoli, nella biblioteca condominiale delle quattro Torri Aler, che recentemente hanno visto concludersi una profonda riqualificaz...

Visioni di cinema, arte e architettura per la città che verrà” il racconto di dieci anni di lotte per la riqualificazione delle torri Aler.

Le quattro Torri Aler di via Russoli 18

Al 18 di via Russoli, nella biblioteca condominiale delle quattro Torri Aler, che recentemente hanno visto concludersi una profonda riqualificazione su progetto dello Studio Ricehouse dell’architetta Tiziana Monterisi, si è svolto un emozionante incontro tra gli studenti dell’Università IULM e gli abitanti delle quattro torri. Il motivo? Il loro vicendevole coinvolgimento nel portare a termine un progetto audiovisivo del corso di Laurea Magistrale in Televisione, Cinema e New Media dell’università.

Emozionati, gli studenti hanno testimoniato la loro personale esperienza vissuta durante le fasi di realizzazione dei quattro cortometraggi sulle storie dei residenti delle torri: dove gli attori erano gli stessi abitanti che raccontavano i dieci anni di lotte per la riqualificazione delle quattro torri Aler. «Abbiamo conosciuto persone nuove, storie nuove, le vostre storie – hanno detto gli studenti rivolgendosi agli attori-abitanti delle Torri –  ed è stata per noi una bella responsabilità. Ci siamo sentiti onorati di lavorare con voi nel rappresentare le vostre storie e quelle del vostro quartiere».

Incontro tra abitanti delle torri e gli studenti IULM

Già nel 2022 studenti di precedenti corsi di laurea avevano scritto e realizzato 25 storie, ognuna con protagonista un inquilino delle torri o dei palazzi vicini che aveva aperto la propria casa per raccontare il proprio percorso di vita fin da quando era venuto ad abitarvi. 

Dopo le testimonianze, studenti e abitanti suddivisi in piccoli gruppi sono stati accompagnati a salire sui tetti per visitare gli orti che nei mesi scorsi, grazie all’impegno dei volontari, hanno prodotto ortaggi freschi di stagione distribuiti agli abitanti.

Proiezione dei video all’università

Al termine della visita agli orti sui tetti, i partecipanti hanno raggiunto la vicina sede dell’università IULM, dove ad attenderli in un’ampia aula c’erano studenti, docenti e tantissimi residenti del quartiere: qui sono stati proiettati tre dei quattro cortometraggi e un trailer riassuntivo.

Tutti i video rimarranno a disposizione per essere proiettati in varie occasioni, come all’inizio del prossimo anno accademico e durante la bella stagione nei cortili delle case di via Russoli nell’ambito del programma Cinema all’aperto.

Alla presentazione dei documentari, era presente l’architetta Tiziana Monterisi (nella foto a dx) , che ha progettato e realizzato la riqualificazione delle quattro torri:

 “Non solo un progetto di cinema, il commento appassionato dell’architetta, ma un grande esperimento di convivenza urbana, incontro, scambio e gratitudine”.

Presente anche il professor Giuseppe Carrieri (nella foto sopra, secondo a sin.), direttore del Laboratorio avanzato di regia cinematografica, grazie al quale è stato possibile realizzare i quattro cortometraggi.

Comitato di gestione e le Sciure

Con grande emozione, Tina Monaco (nella foto precedente, la prima da sin) e Lucia Gianattasio (in foto: terza da sin) dell’associazione Coltivare la città hanno raccontato gli anni delle lotte per la riqualificazione delle case popolari, l’impegno del Comitato di gestione e delle Sciure a organizzare molteplici iniziative sociali e culturali e, non ultimo, a far vivere gli orti comunitari sui tetti delle torri.

Convivenza tra università e “vicini di casa”

All’evento hanno voluto partecipare di persona la rettrice della IULM Valentina Garavaglia (in foto) e il presidente del Municipio 6, Santo Minniti:

entrambi hanno dimostrato entusiasmo e sensibilità verso questo originale e prezioso percorso che ha visto – come hanno sottolineato -“gli studenti e l’università aprirsi al territorio e gli abitanti del quartiere aprirsi all’Università”.

All’evento hanno voluto partecipare di persona la rettrice della IULM, Valentina Garavaglia, e il presidente del Municipio 6, Santo Minniti: entrambi hanno dimostrato entusiasmo e sensibilità verso questo originale e prezioso percorso che ha visto – come hanno sottolineato – “gli studenti e l’università aprirsi al territorio e gli abitanti del quartiere aprirsi all’Università”. Università che pur attigua alle Torri, era vissuta come una realtà estranea dagli abitanti delle torri popolari di via Russoli 18 e del quartiere.

Un’esperienza di partecipazione come questa – hanno auspicato – dovrà essere portata come esempio di contaminazione fra cinema, arte e architettura, fra un’eccelsa istituzione culturale universitaria e un quartiere di periferia di una metropoli come Milano

L’università IULM vista dalle torri di via Russoli 18

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