Nell’incontro pubblico del 22 novembre sono stati resi noti gli esiti dello studio del Politecnico sui possibili usi dell’antico edificio agricolo, indicate le fasi di recupero e le prime risorse disponibili

Oggi il Municipio 5 di via Tibaldi si è tenuto l’incontro pubblico per la presentazione degli esiti dello studio per il recupero della Cascina Campazzino.
Lo studio è stato realizzato dal Dipartimento di Ingegneria delle costruzioni e ambiente costruito del Politecnico di Milano con lo scopo di identificare proposte di riuso e gestione per la cascina e i suoi spazi aperti. All’incontro era presenti il gruppo di lavoro del Politecnico guidato da Prof. Lionella Scazzosi, Dr. Arch. Paola Branduini, Dr. Andrea L’Erario, per il Comune di Milano le assessore Elena Grandi e Gaia Romano, mentre per il Municipio 5 erano presenti il presidente Natale Carapellese, l’assessore Mattia Cugini, oltre a numerosi consiglieri.

I contenuti della presentazione
Durante la mattinata è stata illustrata la relazione del Politecnico che contiene le proposte per integrare la cascina nel Parco Agricolo Ticinello, valorizzando multifunzionalità, agricoltura e fruizione civica. I docenti del Politecnico hanno spiegato che le attività previste rispettano il valore storico, con spazi per eventi legati all’area didattica e usi civici limitati. La gestione proposta è mista (privato/pubblico): agricoltore, Municipio 5 e Terzo Settore, affiancata dalla creazione di una sorta di Comitato di gestione aperto a cittadini e associazioni. Il recupero della cascina avverrà in tre fasi: sicurezza e accessibilità; uso stagionale e consolidamento; riuso permanente. Gli interventi sono divisi in quattro lotti, facilitando così la ricerca di finanziamenti e coinvolgendo operatori privati per ottimizzare i costi.

Le risorse per i primi interventi
Nel corso della riunione, oltre all’utilizzo dei 413mila euro stanziati dal Municipio 5 per la messa in sicurezza, le possibili risorse provenienti dal Piano attuativo di Vaiano Valle Nord, il presidente Natale Carapellese ha prospettato, come anche già proposto da alcune associazioni, la possibilità di dirottare gli stanziamenti per la realizzazione del terzo lotto del Parco Ticinello proprio sulla cascina Campazzino, tenuto conto della marginalità delle aree di cui al terzo lotto e ai tempi lunghi per il loro esproprio.

